Omicidio Leda Avanzi, tre condanne per omicidio volontario

tribunale

Sono stati tutti condannati (da 18 a 20 anni) i tre giovani imputati nel processo per l’omicidio di Leda Avanzi, l’anziana di 92anni che morì il 7 settembre 2012, nel suo appartamento di Via Bologna.

Il giudice Piera Tassoni, stamattina, ha condannato per omicidio volontario i due ragazzi romeni ed il giovane polacco che entrarono nella casa dell’anziana per rubarle la pensione e gli oggetti di valori. Buttarono a terra la badante mentre l’anziana, che iniziò a gridare, fu colpita con un vaso di ceramica alla testa, morendo poco dopo in ospedale.

Decisivo l’incidente probatorio in cui i testimoni hanno riconosciuto gli imputati come autori del delitto.

Gli avvocati dei tre giovani condannati avevano chiesto l’imputazione in omicidio preterintenzionale, mentre il Pm, Barbara Cavallo ne aveva chiesto l’ergastolo.

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