Omicidio Marzola: condannato bondenese

marzolaSi è concluso davanti al gip il procedimento penale nei confronti di S.S., 26enne bondenese che era stato accusato di omicidio colposo nei confrondi di Francesco Marzola, dj della discoteca Barracuda del Lido di Spina. Marzola era stato tamponato a notte fonda in superstrada lo scorso 18 gennaio, mentre rientrava in compagnia della fidanzata. Finito fuori strada, il giovane aveva perso la vita, mentre la compagna si era salvata con 40 giorni di prognosi.

Il bondenese, che ha richiesto il rito abbreviato, è stato condannato a 2 anni di carcere (con pena sospesa) e a 2 anni di sospensione della patente. La famiglia di Marzola, inoltre, è stata totalmente risarcita.

Assistita dall’avv. Francesco Mantovani, l’unica dichiarazione della famiglia di Marzola è legata al rammarico che non ci fosse già il reato di omicidio stradale che prevede una revoca della patente fino a 15 anni.

Poichè il colpevole aveva già avuto precedenti sulle strade, non si sarebbe trovato alla guida e l’incidente si sarebbe così potuto evitare.

Un pensiero su “Omicidio Marzola: condannato bondenese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.