Ospedale S.Camillo, ira del sindaco. Manifestazione pacifica il 18 gennaio

conferenza stampa comune di comacchioQuesta mattina il Sindaco Marco Fabbri ha convocato in Municipio una conferenza stampa d’urgenza, alla presenza delle forze politiche locali per tracciare il quadro dei gravi avvenimenti, che hanno interessato in questi giorni l’ospedale San Camillo e per preannunciare le future azioni di un percorso istituzionale condiviso. Condannando con fermezza “il metodo già sperimentato”, definendolo “antidemocratico e criminale”, con cui l’Asl l’8 gennaio scorso ha attuato il blitz per lo smantellamento del punto di primo soccorso, il Sindaco ha anche rilevato come sia “irresponsabile sospendere un servizio essenziale senza dare la dovuta comunicazione all’Amministrazione e a tutti gli altri sindaci del Delta.”

Come si è già detto infatti, l’avviso in questione è giunto con posta elettronica certificata solo alle ore 14:03:39 del giorno stesso, ad operazioni in corso. Nel suo intervento il Sindaco, soffermandosi, in qualità di rappresentante della conferenza territoriale socio-sanitaria provinciale sulla programmazione che coinvolge l’ospedale del Delta, ha definito quest’ultima non soddisfacente con le reali esigenze del territorio. Alla luce di queste considerazioni il Sindaco ha chiesto la SOSPENSIONE E LA REVISIONE DI TUTTA LA PROGRAMMAZIONE SANITARIA CHE CONCERNE GLI OSPEDALI SAN CAMILLO DI COMACCHIO E DEL DELTA. A questo proposito il primo cittadino ha invocato “l’adesione di tutti i cittadini, anche quelli del basso ferrarese per il futuro della sanità del territorio e per aprire una discussione vera, visto che i tavoli convocati sinora non hanno dato risposte e sono state solo fornite mere comunicazioni.”

All’appello lanciato dal sindaco per un massimo coinvolgimento di tutte le componenti della comunità locale, compresi operatori economici, associazioni di 02 san camillo-1categoria, associazionismo, hanno risposto favorevolmente gli esponenti politici locali, presenti alla conferenza stampa congiunta, mandata in onda sul sito comunale in diretta streaming. Prima di lasciare la parola al capogruppo della lista civica “L’Onda” Davide Michetti, il sindaco ha esortato tutti a partecipare alla MANIFESTAZIONE PACIFICA PROMOSSA PER SABATO 18 GENNAIO 2014 ALLE ORE 15, ALLA QUALE SEGUIRA’, DALLE ORE 17, UNA SEDUTA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE. “Vogliamo chiedere di fermare la riorganizzazione sanitaria e di ragionare a bocce ferme – ha concluso il sindaco.” Il capogruppo consiliare Michetti (L’Onda) ha sottolineato che “è una battaglia civica, che non deve essere toccata da diverse visioni politiche. I cittadini se ci supportano sono la nostra forza. Ringrazio Manrico Mezzogori, ma non approvo il suo gesto e spero che non si ripeta più.” E’ poi intervenuto il segretario comunale del Partito di Rifondazione Comunista Andrea Rossetti, che parlando di battaglia condivisa e dicendosi d’accordo con il Sindaco, ha ricordato che “P.R.C. ha presidiato l’ospedale non come partito, ma come liberi cittadini.”

Lamentando che “questo è un territorio svantaggiato, sguarnito un po’ per volta di servizi essenziali che funzionavano bene” e riferendosi alle analogie con l’ospedale del Delta ha aggiunto che “dove manca sicurezza per la salute, il territorio diventa poco appetibile per il turismo e per l’occupazione.” La volontà di una presa di coscienza collettiva per condurre un percorso il più largamente condiviso a sostegno dei servizi fondamentali per la collettività e per il diritto alla salute è alla base anche dell’intervento della segretaria comunale del Partito Democratico Francesca Felletti, la quale ha evidenziato che “la politica buona fa scelte per il bene del territorio e dei cittadini, oltre gli steccati della politica. Occorre vedere se c’è ancora margine di trattativa e se Marco Fabbriquelle scelte sono trattabili, la politica ha il dovere di intervenire. Serve l’impegno di tutti. Non mi piace la violenza verbale – ha aggiunto Felletti – e quando un sindaco chiede ai cittadini di occuparsi della cosa pubblica va bene, ma non concordo sulla terminologia impiegata.” Il Sindaco Fabbri ha poi replicato alla rappresentante del PD locale, sottolineando che le manifestazioni sinora si sono svolte in modo pacifico e che “da parte mia non c’è mai stata incitazione alla violenza e come tutti condanno ogni atto eclatante, ma condanno anche le modalità con le quali è intervenuta l’azienda ASL. SE UN SINDACO AVESSE CHIUSO UN ASILO NIDO SENZA ALCUNA COMUNICAZIONE PREVENTIVA, – ha aggiunto -, anche quella chiusura estemporanea sarebbe stata un atto criminale.” L’Assessore al Turismo Sergio Provasi, evidenziando che “domenica 12 gennaio presentiamo alla fiera internazionale del turismo di Stoccarda il nuovo brand turistico” ha fatto osservare che “famiglie con bambini vanno in un territorio se sanno di poter essere curati in tempi certi. Puntiamo ad allungare la stagione turistica – ha aggiunto- che abbraccia un territorio vasto del basso ferrarese e non riguarda solo la costa, con grandi prospettive di sviluppo per il ciclo-turismo.” Provasi ha così riscontrato che il concetto di destagionalizzazione non combacia con la proposta del direttore dell’Asl Saltari di tenere aperto il punto di primo soccorso dell’ospedale San Camillo dal primo giugno. Per il Circolo SEL del Delta ha preso la parola Gianni Persanti, plaudendo al percorso condiviso così intrapreso ed esortando “la politica ad attivare tutti i mezzi per non lasciare da sola la Consulta Popolare per il San Camillo.”

Presente alla conferenza stampa anche Nicola Zagatti, portavoce del Comitato per la salvaguardia dell’ospedale del Delta, anch’egli promotore di una forte coesione sul territorio per iniziative congiunte a difesa della sanità locale. Citando i fatti avvenuti nel reparto di pediatria dell’ospedale laghese, Zagatti ha aggiunto che “sembra che la sanità sia una cosa di pochi; i cittadini non vengono più ascoltati e queste scelte che abbiamo visto ultimamente sono scellerate e noi dovremo interporci.” Anche Giorgio Franchi, esponente del medesimo comitato ha assicurato che “siamo con la Consulta Popolare per il San Camillo e da ora ci sarà perfetta aderenza tra le due organizzazioni. Sono felice della presenza dei rappresentanti del PD comacchiese e auspico in futuro che ci possa essere la rappresentanza di altri esponenti provenienti da altri Comuni.” Sono intervenuti anche alcuni consiglieri in rappresentanza dell’Unione dei Comuni del Delta, tra i quali Annalisa Felletti, Andrea Castagnoli e Luca Bernardi, oltre ai consiglieri comunali locali Mariano Enrico Calderone (capogruppo M5S), Consilia Morese, Roberto Bellini, e ad esponenti del Tribunale dei diritti del malato. Rosa Luciani, portavoce della Consulta Popolare per il San Camillo, ha ringraziato tutti i presenti per il forte e corale sostegno riscontrato nella difesa dell’ospedale.

(Ufficio stampa Comune di Comacchio)

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