Ospitalità migranti a Gaibanella: Camelot vince causa civile contro Global Business Service

camelotLa causa civile che ha visto coinvolta la cooperativa Camelot contro la società Global Business Service s.r.l. si è risolta a favore di Camelot. Il Tribunale di Ferrara ha accolto le ragioni della cooperativa dichiarando l’annullamento per dolo della convenzione sottoscritta con la controparte.

La vicenda era nata nell’agosto del 2016 in merito all’ospitalità di una trentina di migranti in una villa di Gaibanella da destinare, secondo convenzione, all’ospitalità. L’episodio, che portò alle barricate della Lega Nord, creò uno scontro tra i gestori della villa e la coopertiva Camelot che ignorava l’esistenza di alcuni vincoli sull’immobile

“È incontestato – si legge nella sentenza pubblicata oggi 23/11/2018 – che il giorno seguente alla stipula (3/08/2016), la Società Cooperativa Sociale Camelot a r.l. ha appreso una serie di circostanze di cui non era stata informata: l’opposizione all’utilizzo della struttura per lo scopo cui la convenzione la destinava da parte della società proprietaria Robinie s.r.l. e, soprattutto, la pendenza di una procedura di espropriazione immobiliare presso il Tribunale di Ferrara”. Emerge dunque la correttezza dell’operato di Camelot a fronte di “una condotta materiale idonea ad ingannare” (come riportato nella sentenza) da parte di Global Business Service s.r.l..
 
Negli incontri preliminari alla stipula della convenzione per l’utilizzo di alcune camere presso lo stabile Villa Modoni ove far soggiornare richiedenti asilo accolti nel progetto Mare Nostrum gestito da Camelot, la cooperativa aveva infatti esplicitamente chiesto (come riportato nella sentenza) “se fosse possibile destinare la struttura all’accoglienza dei richiedenti asilo, se la proprietà ne era informata ed era d’accordo” perché “l’idoneità della struttura ed il consenso della proprietà sono elementi che valutiamo sempre come precondizioni imprescindibili in quanto non è possibile sviluppare i progetti di integrazione che svolgiamo come cooperativa in un ambiente ostile”. Global Business Service s.r.l. non ha mai reso edotta la cooperativa della realtà dei fatti, ponendo dunque in essere un raggiro nei confronti di Camelot.

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