Osservatorio mercato lavoro: il commercio soffre di più

La nostra provincia sta vivendo una situazione difficile sul fronte del mercato del lavoro. La crisi internazionale la fa da padrona nella riduzione delle produzioni, l’export anche se tiene è in calo di quasi 12 punti percentuali rispetto al 2011, tuttavia alcune speranze ci sono. Nella nostra provincia stanno arrivando le industrie del lusso made in Italy e in questo settore, prospettive di assunzioni di personale altamente qualificato ce ne sono ancora.

A fare il quadro della situazione economica della nostra provincia è la Camera di Commercio che con la Provincia ha fotografato la situazione occupazionale ed economica del ferrarese nel rapporto 2012, presentato questa mattina dal presidente dell’ente camerale, Carlo Alberto Roncarati e dall’amministrazione provinciale, con la presidente Marcella Zappaterra e l assessore alla formazione professionale, Caterina Ferri.

Il settore che soffre di più è il commercio, a causa anche del terremoto. I centri storici sono i più penalizzati. La contrazione infatti del consumo è meno pesante nei centri commerciali.

Male il commercio al dettaglio degli alimentari, nel rapporto registra una contrazione del 4 per cento, mentre i negozi arrivano anche a denunciare minori consumi per oltre il 3 per cento.

Pesante anche la situazione dell’artigianato. Su 9 mila e 700 imprese oltre 4 mila sono del settore edilizio fermo oramai da un paio di anni.

“Una situazione molto difficile -rimarca Il direttore di Cna, Corradino Merli – visto che ad agosto abbiamo registrato una contrazione del 5 per cento. Difficile anche essere ottimisti con questi numeri.  Si aggiunge il fatto che le nostre aziende che non hanno subito danni dal terremoto dovranno comunque spendere in tempi strettissimi altro denaro che oggi faticano ad avere per gli adeguamenti antisismici”.

Aumentano anche gli iscritti ai centri per l impiego, aggiunge l assessore Ferri che parla di difficoltà nella ricerca di occupazione dei giovani ma anche degli over 40 che hanno perso il posto di lavoro.

I settori invece che respirano un po’ di piu sono quelli dei servizi, e soprattutto di quelli rivolti alla persona. Il rapporto inoltre rivela che sempre di più trova lavoro chi è laureato ed ha un alta specializzazione scientifica.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=17ebc5e6-71dc-4379-9718-352bd13aee96&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *