Padovani (centro-sinistra) e Pagnoni (centro-destra), i due candidati a Presidente della Provincia

Gianni Michele Padovani (centro-sinistra) e Fabrizio Pagnoni (centro-destra) sono i due candidati alla Presidenza della Provincia.

Le elezioni si terranno sabato 18 dicembre.

Questi i comunicati relativi alle due candidature.

* GIANNI MICHELE PADOVANI

Il riordino istituzionale attualmente in vigore pone notevoli difficoltà. E’ innegabile che ci sia la necessità di un ente territoriale in grado di fare sintesi e coordinamento tra i diversi enti locali: la provincia può e deve esserlo.
È senz’altro fondamentale che chi ricoprirà il ruolo di presidente abbia il profilo, le competenze e l’onestà necessarie ad un ruolo di primo piano. Ma ancor prima crediamo vengano i contenuti e le politiche che, attraverso quel ruolo, verranno esercitate: è essenziale che ci siano idee chiare e lungimiranti sul ruolo che questo ente dovrà avere in futuro.
A legislazione invariata le funzioni in capo alla Provincia sono poche e ben definite, discutere su di un loro ampliamento, su una redistribuzione conseguente del personale ad oggi dislocato in regione è elemento importante, ma che può facilmente sviare l’attenzione su ciò che è possibile già ora mettere in campo, senza interventi a noi sovraordinati.
Riteniamo dunque che ci siano questioni determinanti da affrontare e sui quali con forza i nuovi organi eletti dovranno impegnarsi:
– PROVINCIA COME CASA DEI COMUNI
Spesso questo slogan lo abbiamo sentito proporre senza poi averne visto però le reali ricadute nel concreto. C’è bisogno ora più che mai che la Provincia assuma il coordinamento di alcune attività, che metta a disposizione le proprie risorse per coordinare e supportare i comuni, specie quelli più piccoli. Centrali uniche di committenza, ufficio personale, ufficio sismico solo per citarne alcune.
Non sfuggirà poi che le nuove sfide che riguardano il PNRR e la nuova stagione di finanziamenti europei impongono anche e soprattutto su questo versante una decisa sterzata verso un coordinamento di idee e professionalità
– PROVINCIA CORODINAMENTO FOCUS FERRARA
Nelle settimane scorse si è giunti alla firma di un decisivo e importante documento di inquadramento strategico per questo territorio: la cornice generale che dovremmo nei prossimi anni avere come riferimento nell’approccio alle politiche pubbliche e private che verranno messe in campo. In questa fase, assieme alla regione, la provincia è stato elemento decisivo di coordinamento, stimolo e equilibrio: lo continui ad essere anche nella prossima fase di scelta e condivisione delle specifiche progettualità che verranno proposte e candidate.
– PROVINCIA PROTAGONISTA DEL SISTEMA SCOLASTICO
Alla Provincia spetta il compito di gestione e programmazione della rete scolastica delle secondarie di secondo grado. Nell’ultimo periodo però da un lato la scarse risorse e il covid, dall’altro il depotenziamento politico hanno trasformato questa funzione in una gestione ordinaria. Le nuove risorse arrivate e che arriveranno sull’edilizia scolastica così come un nuovo ruolo da protagonista devono invece far tornare l’ente il vero e unico soggetto di programmazione; una programmazione lungimirante e che si faccia interprete delle esigenze dei ragazzi, dei comuni, delle aziende
– PROVINCIA GESTORE AUTOREVOLE DEL SISTEMA STRADALE
La scarsità di risorse degli ultimi anni hanno ridotto il nostro sistema viario provinciale ad un colabrodo. Solo negli ultimi mesi nuovi trasferimenti a questo dedicati hanno messo la Provincia nelle condizioni di poter affrontare non solo il contingente e le priorità in termini di sicurezza, ma anche una programmazione di più ampio respiro. Nei prossimi anni dunque questo ente deve ritrovare la capacità di una programmazione attenta e partecipata che veda coinvolti gli enti locali in una logica globale e generale.

Da qui dobbiamo ripartire, vogliamo ripartire. Non da uno scontro destra-sinistra o sul nome di chi andrà a svolgere il ruolo di Presidente. Troppi o troppo importanti sono le ricadute sui nostri cittadini per non partire dalle cose da fare, dai problemi concreti.
Le elezioni provinciali chiameranno da normativa un ristretto numero di persone ad esprimersi (i consiglieri comunali), ma non per questo dobbiamo rinunciare ad un dibattito più alto e ampio che si rivolga in primis ai nostri cittadini.
La nostra proposta programmatica prescinde dai nomi, ma è ovvio che non può trascurare che dei candidati per il ruolo di presidente e consigliere devono esserci.
Noi riteniamo che Gianni Padovani, attuale Sindaco di Mesola, sia la persona giusta per portare avanti questo programma, questo patto coi cittadini ferraresi. E siamo sicuri che da candidato, così come poi da presidente, saprà andare oltre alle logiche di contrapposizione politica. Noi crediamo ci siano i presupposti per un’ampia convergenza su di lui e per questo lanciamo un appello a tutti i votanti così come a tutti i cittadini e all’opinione pubblica perché diano sostegno a lui, ma ancor prima al progetto ambizioso che vogliamo mettere in campo.

Edoardo Accorsi sindaco Cento
Andrea Baldini sindaco Argenta
Dario Bernardi sindaco Portomaggiore
Marika Bugnoli sindaco Goro
Laura Perelli sindaco Tresignana
Elena Rossi sindaco Ostellato
Andrea Zamboni sindaco Riva del Po
Sabina Zanardi sindaco Codigoro
Francesco Colaiacovo capogruppo pd comune ferrara
Dario Maresca capogruppo ‘gente a modo comune Ferrara
Roberta Fusari capogruppo ‘azione civica ‘ comune ferrara

Elenco dei candidati al consiglio comunale
COGNOME NOME
ASTOLFI ALBERTO
BALDINI ANDREA
CALEFFI MONICA
CHIAPPINI ANNA
COLAIACOVO FRANCESCO
DALL’ACQUA MARIA
PADOVANI GIANNI MICHELE
PERELLI LAURA
ROSSI ELENA
SABATTINI VIRNA
SANDONI ROS
TOSI FABIO

* FABRIZIO PAGNONI

La lista Terre Estensi è stata presentata nella mattinata di sabato 27 novembre, in vista delle elezioni provinciali del prossimo 18 dicembre. Fabrizio Pagnoni, sindaco del Comune di Copparo, è il candidato presidente. I dodici candidati consiglieri provinciali sono: Alessandro Guaraldi (Cento), Rita Canella (Tresignana), Alessandro Amà (Copparo), Ottavio Curtarello (Argenta), Riccardo Bizzarri (Masi Torello), Simone Saletti (Bondeno), Elisa Trombin (Jolanda di Savoia), Francesco Traspadano Carità (Ferrara), Ciriaco Minichiello (Ferrara), Daniela Patroncini (Vigarano), Rosanna Cinti (Comacchio), Daniela Simoni (Riva del Po).

“La mia candidatura è frutto di un ampio coinvolgimento e di un confronto aperto finalizzati a contemperare le esigenze espresse da tutti i Comuni ferraresi – afferma Pagnoni -. Sono consapevole dell’importanza strategica del ruolo di presidente della Provincia, ma sono altrettanto cosciente di quanto sia fondamentale la sinergia fra tutti gli amministratori, ora più che mai. In questo particolare momento storico il territorio deve affrontare le criticità dell’emergenza riuscendo a rispondere pienamente ai cittadini e deve ricevere una forte spinta propulsiva per centrare gli obiettivi di una ripartenza rispondente alla forte necessità di crescita. È evidente come serva il costruttivo apporto di tutti per definire un percorso capace di mettere a frutto le peculiarità di una provincia, la cui eterogeneità rappresenta una incomparabile ricchezza, e per disegnare un quadro in cui possano trovare soddisfacimento istanze certamente diverse, ma riconducibili a una comune volontà di sviluppo e di crescente qualità della vita. Ringrazio dunque per la fiducia che mi è stata accordata”.

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