‘Paesaggi’, mostra retrospettiva delle opere di Emidio De Stefano alla ‘Galleria del Carbone’

E’ stata presentata martedì 14 dicembre nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara, la mostra retrospettiva delle opere di Emidio De Stefano, dal titolo ‘Paesaggi’, a cura dell’Accademia d’Arte Città di Ferrara aps. L’inaugurazione della mostra dedicata a Emidio De Stefano è in programma sabato 18 dicembre alle 18 nella sede della “Galleria del Carbone” di via del Carbone 18/A. In esposizione fino al 2 gennaio 2022, con apertura al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 17 alle 20, venti opere realizzate in diversi periodi della vita dell’artista.

L’Associazione Accademia d’Arte Città di Ferrara nasce nel 1997 dal sodalizio tra nove soci fondatori, molti dei quali ex studenti ed ex insegnanti dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara. Come espresso nel proprio statuto, l’obiettivo primario perseguito dall’associazione è quello di promuovere la conoscenza delle Arti Visive e Plastiche, attraverso esposizioni, conferenze, momenti operativi ed eventi, in particolare delle opere di maestri dell’arte ferrarese.

La mostra retrospettiva che si svolgerà nei locali della Galleria del Carbone di via del Carbone 18/a – sede dell’Associazione -, intende celebrare i quarant’anni di attività del pittore e insegnante ferrarese Emidio De Stefano, scomparso nel marzo 2020. Formatosi nel mondo dell’arte, prima come pittore di strada e poi come studente di Accademia di Belle Arti a Ravenna, De Stefano si è insediato a Ferrara negli anni Novanta. Ferrara ha segnato in maniera significativa la sua produzione artistica che, negli anni, ha assunto vari indirizzi di ricerca – dalla pittura a olio all’affresco su tela fino agli esiti innovativi degli ultimi anni, caratterizzati da un avvicinamento all’arte concettuale e alle tecniche più insolite e avveniristiche senza preclusione ai vari linguaggi possibili.

La mostra si aprirà con opere pittoriche aventi per tema il paesaggio, soggetto che nella sua apparente semplicità rivela quanto amore avesse per la natura e per la sua terra di origine. Emidio De Stefano, anche in queste opere non si fermava: la ricerca cromatica, i tagli prospettici determinanti inconsueti formati, quasi fossero “carotaggi” del territorio, davano l’impressione sfuggissero dai bordi dell’impaginato. Mai fermo, sempre in movimento in una continua ricerca.

Nel catalogo, edito in occasione della mostra, dal titolo “Paesaggi”, dato alle stampe con il contributo del Comune di Ferrara, è stata inserita una frase di un suo allievo che in sé riassume come il Maestro si accostava ai suoi allievi e all’arte: “Emidio come maestro: un grande cuore, una bella mente e profonda sensibilità”.

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