Palio 2015, primo atto ufficiale. Scelti i bozzetti

squadra bozzetti Palio Ingrid Veneroso

A circa 100 giorni dal Palio di Ferrara 2015 si è tenuto ieri il primo “atto ufficiale” del percorso che porterà alle gare in Piazza Ariostea il 31 maggio prossimo: sono stati scelti i bozzetti dei drappi che andranno in premio alle Contrade vincitrici delle competizioni.

4 bozzetti per 4 palii, che anche quest’anno saranno realizzati dagli allievi del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara. La tela che rappresenta San Paolo (per la gara delle putte) verrà affidata alle mani sapienti di Kateryna Nepop, studentessa diciannovenne che frequenta la V A. Con il San Paolo 2015 Kateryna è la prima artista a raggiungere il “poker di Palii”, poiché negli anni passati ha già realizzato gli altri 3 drappi.

A Deanna Volpi e Matteo Marchetti, entrambi allievi della III A, il compito di dipingere rispettivamente il drappo di San Romano (gara dei putti) e quello di San Maurelio (gara delle asine). Nelle mani di Isadora De Souza, diciannove anni, torna il drappo di San Giorgio (gara dei cavalli). La studentessa di origini brasiliane che frequenta la V A, ha nel suo portfolio un altro Palio di San Giorgio e il drappo di San Romano dello scorso anno.

I bozzetti scelti sono il frutto di un lavoro di studio approfondito della storia e della storia dell’arte di Ferrara e del Rinascimento: la Commissione Scuola dell’Ente Palio di Ferrara e il Liceo Dossi – grazie all’operato della Prof. Simona Rondina – portano avanti da anni un progetto consolidato di collaborazione, affinché il Palio di Ferrara sia anche Arte. Nelle prossime settimane, quindi, gli artisti in erba si incontreranno per portare su tela le loro opere, che verranno consegnate entro fine marzo per essere poi confezionate sui drappi colorati. Come consuetudine, i Palii verranno presentati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in primavera. “Non è stato affatto facile scegliere i bozzetti vincitori del concorso. – ha spiegato Alessandro Fortini, presidente dell’Ente – Con la Prof. Rondina avevamo lanciato ai ragazzi un input di rinnovamento, lo stimolo di ricercare ‘oltre’ il canonico e loro hanno raccolto la sfida. I Palii che verranno presentati a maggio saranno racconteranno punti di vista nuovi, diversi.”

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