Palio: dai drappi ai campioni

Cresce l’attesa per il gran finale del Palio che, dopo il Corteo Storico e le Iscrizioni delle Contrade alle Corse, vedrà il culmine domenica 28 maggio nella consueta Piazza Ariostea dalle ore 16.00. Ed i Palii che le contrade si contenderanno sono stati svelati nella giornata di venerdì alla presenza dei giovani artisti del liceo Dosso Dossi di Ferrara a cui erano stati commissionati i drappi.

Il progetto ha riguardato nello specifico la classe 5a A di arti figurative e le creazioni hanno unito tradizione a modernità. Non a caso, richiama lo stile di Frida Kahlo il Palio San Paolo realizzato da Rossella Trinchillo che andrà a chi vincerà la corsa delle putte. Un San Romano a cavallo, sullo sfondo della Prospettiva di Corso Giovecca sarà invece il simbolo che andrà alla corsa dei putti, su idea di Denise Rizzo.

Il Palio di San Maurelio per la corse delle asine è andato invece a Silvia Sottile, ispirata dalla metafisica di Giorgio De Chirico, mentre Deanna Volpi ha ideato il drappo per il Palio di San Giorgio – relativo alla corsa dei cavalli – che richiama Il Bacio di Gustav Klimt.

I fantini che si sfideranno domenica 28 per la corsa finale sono Adrian Topalli per il Rione San Benedetto, Massimo Columbu detto “Veleno II” per Borgo San Giacomo, Alessio Mighelli detto “Girolamo” per Borgo San Giovanni, Simone Mercu detto “Deciso” per Borgo San Giorgio, Alberto Ricceri detto “Salasso” per Borgo San Luca, Walter Pusceddu detto “Bighino” per il Rione Santa Maria in Vado, Franco Caria detto “Tremendo” per il Rione San Paolo ed Enrico Bruschelli detto “Bellocchio” per il Rione Santo Spirito.

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