Palio, le prove dei cavalli – VIDEO

Dopo il ricco calendario di eventi che hanno segnato il mese di maggio, è arrivato il momento clou dell’intera manifestazione: le corse.

Oltre ad essere il più antico del mondo, visto che affonda le sue radici nell’ormai lontano 1259, il palio di Ferrara è unico anche per le gare che lo caratterizzano, quattro, come si vede anche negli affreschi del salone dei mesi di palazzo Schifanoia: putti per il palio rosso di San Romano, putte per il palio verde di San Paolo, asine per il palio bianco di San Maurelio e cavalli per il palio dorato di San Giorgio. A contendersi i quattro palii i campioni delle otto Contrade, suddivise in quattro Rioni, che hanno il territorio all’interno delle mura e quattro borghi, il cui territorio è invece all’esterno delle mura.

 

 

L’appuntamento è naturalmente per domenica 29 maggio, in piazza Ariostea. Alle 16 farà il suo ingresso il Corteo Storico e dalle 17 l’Araldo di Corte darà lettura dell’inizio delle Corse al Palio. Quest’anno la corsa dei cavalli deve fare i conti con la decisione, da parte della Commissione veterinaria dell’Ente Palio, di non ammetterne cinque alla gara ed esattamente Lauretta Mia di San Benedetto, Pasteur presentato da Borgo San Giacomo, Quintana Ro del Borgo San Luca, Robolt di Santa Maria in Vado e Solu Tue Due, del Rione San Paolo. Così le cinque Contrade penalizzate hanno dovuto fare ricorso al secondo cavallo, che non è affatto detto sia di qualità inferiore.

Nel frattempo, la Contrada di San Luca, ha ufficializzato il cambio del fantino. A sostituire l’infortunato Alberto Ricceri, sarà Claudio Bandini detto Batticuore.

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