PALLAMANO: per l’SGM derby a Imola

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Parte il girone di ritorno, nella tana dell’imbattuto Romagna

Inizia il girone di ritorno per la SGM che rende visita al Romagna
Handball per dare vita ad un incontro come di consueto caliente. I
romagnoli sono primi imbattuti in compagnia del “mostruoso” Carpi con cui si contenderanno la leadership del girone nel turno di recupero fissato per mercoledì prossimo. Piazzamento inatteso alla vigilia dell’avvio stagionale, dato che i gialloneri nella scorsa estate avevano dovuto fare i conti con alcune partenze importanti; si sono accasati altrove i terzini Ceso -proprio Carpi- e Venturi -Cassano- mentre Minoccheri è passato alla serie cadetta per impegni personali. Pezzi da novanta dello scacchiere del Romagna Handball che nella passata stagione agguantò a scapito dei ferraresi la quarta piazza finale, in parole povere l’accesso ai playoff scudetto, lasciando nubi e perplessità sulla stagione che avrebbero disputato Folli e compagnia. Con la conferma di Santilli all’ala destra, l’arrivo del jolly italoargentino Vanoli e del portiere Errante, unitamente al
lancio definitivo del giovanissimo terzino Bulzamini, la formazione di Tassinari ha inanellato un successo dietro l’altro, mettendo in mostra la solita eccellente pallamano ed un’invidiabile condizione atletica. Romagna che non hai mostrato di soffrire di “vertigini” ed ha continuato a tenere egregiamente la testa della classifica senza sbavature o flessioni particolari. La combo nell’arco di tre giorni (oggi SGM e mercoledì Carpi) non metterà a proprio agio i romagnoli, ma dirà molto sul campionato soprattutto per le posizioni di vertice.
Ferrara ha sin qui ben figurato e proprio contro gli avversari
odierni, all’andata disputò una gagliarda prova difensiva, arginando egregiamente il potenziale offensivo del Romagna che comunque uscì indenne dal Palaboschetto con un rotondo 19 a 11; era una SGM diversa ancora non ben rodata e soprattutto ancora priva di Pikalek. Tuttaviala mentalità made in Massimo Di Vita era già pienamente riconoscibile: difesa tosta, attacco ragionato e manovrato senza disdegnare il contropiede. Il derby con Romagna ha sempre un sapore particolare; il profondo legame di amicizia e rispetto che lega da decenni i due sodalizi, non ha mai tolto nulla all’agonismo acceso ma corretto che ha animato le squadre nel rettangolo di gioco. Il pronostico è tutto a favore dei padroni di casa, ma Ferrara dal canto suo ha il dovere di
provarci e di impensierire il più quotato avversario. Il tecnico
toscano non ha ancora digerito l’aver gettato alle ortiche una
vittoria sfumata sul suono della sirena nel derby di sabato scorso a Castenaso, proprio sotto gli occhi di gran parte degli avversari odierni, accorsi a Bologna per visionare ancora una volta i biancoazzurri. Purtroppo le notizie dall’infermeria non sono buone per Nardo che sarà ancora inutilizzabile per il solito problema al ginocchio; qualche acciacco per Matteo Tosi che ha subito un colpo al pollice della mano sinistra ed ha evidenti limiti ad esprimere il suo gioco aggressivo e combattivo. Fischio d’inizio alle ore 18.30 al “Cavina” di Imola con la direzione arbitrale di Arsene e Anastasio.

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