Pamela Villoresi recita Dante con accompagnamento musicale il 30 luglio nel cortile dell’Abbazia di Pomposa

Quest’anno a Emilia Romagna Festival, la letteratura prende la scena con la monumentale presenza di Dante Alighieri, a settecento anni dalla morte. Uno degli appuntamenti più rilevanti sarà con Pamela Villoresi, che si misurerà con ‘La somma sapienza e ‘l primo amore’ sulle note di Liszt e Chopin al pianoforte di Marco Scolastra, il 30 luglio (ore 21,15) a Codigoro, presso il Cortile della millenaria Abbazia di Pomposa.

Attrice, regista, oggi anche direttrice del Teatro Stabile Biondo Palermo, Pamela Villoresi è una delle artiste più longeve del cinema ma soprattutto del teatro italiano. In quest’ultimo ambito è considerata un autentico pezzo da novanta, considerata l’enorme mole di spettacoli in cui è stata protagonista, che ha diretto e i numerosi riconoscimenti ottenuti. Ha all’attivo decine di partecipazioni in film cinematografici – tra cui La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino – al fianco di grandissimi come Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Mario Missiroli; ma non solo, vanta anche numerose esperienze televisive, tra le ultime la partecipazione alla serie TV Don Matteo (2020).

Così Pamela racconta il suo spettacolo dedicato a Dante:
Come ad un pio e colto ebreo si sconsiglia lo studio della Cabbalah prima dei 40 anni, così – frequentando assiduamente la poesia, amandola e trattandola con il dovuto rispetto – sapevo che non si dovrebbe affrontare la Divina Commedia troppo presto e a cuor leggero. Lo sapevo bene e, più distribuivo declamazioni di versi per tutta Europa, più mi tenevo cautamente alla larga dalla “sacra montagna”. Mi ci avvicinavo, la leggevo ogni tanto e l’ascoltavo letta da altri… criticando pure accenti, vizi e prudenze dei colleghi. Pensavo – perché non ci provi tu, allora? – ma me ne guardavo bene e declinavo risolutamente ogni invito a leggerla in pubblico. Finché non mi hanno praticamente costretta. Sei mesi di studio per due canti: ero nel panico, anche s e quarant’anni li avevo già compiuti da un pezzo, ma… più del timor poté il piacere e la sfida (con me stessa, s’intende) e così ci scivolai dentro: una droga, un’esperienza esaltante. Studiai altri canti… finché, da Verona, un consesso di dantisti non m’invitò a fare una serata proprio a piazza Dante, sotto di LUI che assisteva celato dai suoi marmi bianchi. Potevo scegliere un’interpretazione compassata, una lettura tecnica e prudente per mettermi al riparo, e non rischiare critiche da giudici cos ì ferrati; ho deciso il contrario e ho giocato coi versi, coi personaggi, col loro parlare, le sensazioni che mi suscitavano… le emozioni… tante… e la meraviglia. A loro piacque, e molto: mai avevano inteso osare tanto e si sono divertiti. Dopo tanti anni ho deciso di condividere quest’avventura insolente col maestro Marco Scolastra, che si diverte a rischiare, come me, e che ha deciso di proporre brani scelti ed accurati per diventare con me interprete dei versi divini. Pronti per una serata e un’altra ancora… eccoci catturati. Beh, spero che succeda anche a voi.
Pamela Villoresi.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Sala delle Stilate
Ingresso Gratuito. È vivamente consigliata la prenotazione a Emilia Romagna Festival 0542 25747.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *