Paola Boldrini su check up cuore: “Lodevole ma priva dell’approccio di genere”

Di formazione sanitaria e futuro del PNRR, si parlerà giovedì, alle 18, alla Festa Nazionale dell’Unità di Bologna, in un confronto cui presenzieranno, tra gli altri, Paola Boldrini, vice presidente commissione sanità in Senato, e i colleghi Paola Binetti e Vasco Errani.

Da Boldrini, intanto, una presa di posizione su ‘Tieni in forma il tuo cuore’, chek up gratuito con clinica mobile tenutosi sabato in Piazza Castello e promosso dalla Regione Emilia Romagna. Boldrini, nel compiacersi per l’iniziativa, cui hanno aderito centinaia di persone, «e lodevole perché attiene alla prevenzione e di semplice accesso per i cittadini», rileva la mancata attenzione per l’aspetto di genere, fondamentale nella diagnosi e cura. «Tanto più – argomenta – che la medicina di genere (riconosciuta per legge in SSN dal 2018), è nata proprio in cardiologia e le patologie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte per le donne, con 120 mila decessi all’anno in Italia».

Ancora Boldrini rammenta che risale a settembre 2020 l’istituzione, da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Osservatorio sulla Medicina di Genere; che il Piano nazionale della prevenzione 2020-2025 ribadisce l’indispensabilità di un approccio di genere per il rispetto equo del diritto alla salute; che Ferrara vanta l’unico Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere italiano ed una tradizione più che decennale di proposte formative. «Dispiace che proprio a Ferrara, che sul tema ha fatto da apripista, non si sia attuata l’iniziativa considerando le normative a guida nazionale. Confido che nei prossimi appuntamenti se ne tenga conto

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