Paolo Crepet a Ferrara: “Impara a essere felice”, ma come?

crepet

Paolo Crepet torna a Ferrara per presentare la sua più recente pubblicazione, provocatoria già nel titolo “Impara ad essere felice” edito da Einaudi. Domani alle 18 alla libreria IBS l’incontro fra lo psichiatra-educatore, i lettori e gli studenti del Liceo delle Scienze Sociali G. Carducci. Coordina Dalia Bighinati

Fin dalla dedica “Impara ad essere felice”, il libro, dedicato ai suoi genitori, che Paolo Crepet presenterà domani a Ferrara, alla libreria IBS – dichiara il ruolo che lo psichiatra, sociologo,psicologo, inventore e responsabile di una fortunatissima Scuola per Genitori ( a Ferrara frequentatissima), assegna a mamma e papà. La felicità non è un caso, dice Crepet, ma un’arte, di cui si può apprendere il segreto attraverso un’educazione alla libertà, di cui genitori e insegnanti dovrebbero essere i responsabili.

“Basta uomini e donne, soprattutto basta ragazzi, abituati al lamento!” dice Crepet. Chi è libero, per l’autore, sa essere artefice della propria realizzazione indipendentemente dalle attese e soprattutto evitando la frustrazione di chi è abituato a ricevere tutto dagli altri. L’importante è cercarla la felicità, non cessare mai di farlo, contando sulle proprie forze.

La felicità di cui scrive Crepet non è un avere, né un essere, è piuttosto un impegno, una ricerca, forse perfino un sapere , che parte da una vera e propria rivoluzione pedagogica, quella che parte dal rifiuto di piangersi addosso, che vive la vita come una ricerca controcorrente. Una ricerca ,che non ama il consenso facile e gratuito, ma non ama neppure l’egoismo, tant’è che tra i modelli o maestri famosi, che Crepet ci propone, figurano i nomi di Gandhi, Martin Luther King , “profeti e visionari, come li definisce l’autore, che hanno illuminato il mondo perdendo la loro personale battaglia.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *