Pap-test, Regione chiude centro ferrarese. Prelievi a Ferrara, analisi a Bologna. Il “no” di Tagliani e Zappaterra

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Tagliani e Zappaterra: “Stop alla riorganizzazione”. Gli amministratori chiedono di rivedere la decisione di spostare a Bologna il centro che elabora gli esami del pap-test. Per le donne non cambia nulla perché il prelievo continuerà ad essere effettuato a Ferrara.

Il pap-test per le donne si continuerà a fare a Ferrara ma la sua elaborazione scientifica passerà sotto Bologna, o meglio all’ospedale Sant’Orsola Malpighi. Così il centro di eccellenza ferrarese, partito per la prima volta in Italia nel 1962, grazie al professor Mario Tortora smetterà di funzionare.

A meno che – dopo le rimostranze pesanti fatte dal sindaco Tiziano Tagliani e la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra – non vengano ascoltate e il governatore dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani e l’assessore alla sanità, Carlo Lusenti non si ravvedano.

Il fulmine a ciel sereno su una parte del centro di Citodiagnostica dell’Università di Ferrara è arrivato esattamente una settimana fa. Il direttore generale della sanità della Regione, Tiziano Carradori in una lettera ha comunicato la decisione di creare tre punti hub per l’elaborazione dell’esame del pap-test: Reggio Emilia, Bologna, con il Sant’Orsola Malpighi e per la Romagna, Pievestina, una località della provincia di Forlì -Cesena.

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Una decisione incomprensibile, secondo il sindaco che con la presidente Zappaterra convoca immediatamente una conferenza stampa per dichiarare il totale disappunto su una decisione che secondo Tagliani deriva da pressioni ben precise dell’Università di Bologna, nonostante a Ferrara il centro sia sempre stato di eccellenza. Sindaco e presidente infatti lamentano il fatto che questo trasferimento dell’analisi degli esami del pap-test sia stato comunicato senza fornire le ragioni oggettive della decisione.

I tre punti hub di fatto andrebbero a togliere meno risorse alla ricerca ferrarese, anche se dal punto di vista del servizio alle donne non cambierà nulla.

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