Inaugurato a suon di musica il parcheggio multi-piano del centro storico

Reverb al parcheggio 5Inaugurazione a suon di musica, ieri pomeriggio, per il nuovissimo parcheggio in centro storico che sostituisce l’area di sosta nella centralissima via Cortevecchia.

Taglio del nastro con l’esibizione degli Psycodrummers, sabato pomeriggio, del primo parcheggio multipiano gestito da Ferrara Tua, situato nel cuore del centro storico, a due passi da via Garibaldi: una struttura di cinque piani atta che ospita fino a 100 vetture.

Costruita dove una volta si trovava il Palazzo Enel, all’incrocio tra via Boccacanale di Santo Stefano e Contrada Borgoricco, è stata realizzata soprattutto per decongestionare dal traffico la vicina piazza Cortevecchia, per la quale è già previsto un intervento di riqualificazione, che comprende la pedonalizzazione dell’area.

Per festeggiare la fine del cantiere, l’associazione Ilturco ha ideato e curato un evento speciale: solo per una notte, la struttura si è trasformata grazie alla musica di Reverb, il festival che ha portato la musica elettronica in spazi non convenzionali della città.

Comunicato a cura degli organizzatori

Reverb al parcheggio 1Raggi laser e fasci di luce verde che si rincorrono a ritmo di musica, fari puntati dritti verso il cielo e centinaia di giovani che si dirigono verso il primo parcheggio multipiano della città, inaugurato nel pomeriggio in Contrada Borgoricco: difficile ieri sera non notare a Ferrara la presenza di Reverb, il festival di musica elettronica organizzato dall’associazione Ilturco all’interno della nuova struttura. Un evento eccezionale per tanti motivi: per la novità e la suggestione metropolitana della location, che per la prima volta è stata aperta al pubblico, per l’originalità e la ricchezza del complesso allestimento luci, audio e video curato da KS, che ha trasformato il parcheggio in un organismo pulsante di suoni e colori, e per lo straordinario entusiasmo dei ragazzi che hanno partecipato, più di mille, ferraresi ma non solo.

«Siamo felicissimi dell’iniziativa e della grandissima attenzione che ha saputo suscitare», spiegano i soci de Ilturco: «ci abbiamo lavorato molto perché soprattutto dal punto di vista logistico gestire cinque piani di musica non è semplice, ma vedere ieri sera così tante persone a bocca aperta, stupite di incontrare nel centro storico di Ferrara un’atmosfera e uno spazio attrezzato come solo nelle grandi capitali europee, ci ha fatto capire che l’impegno ne valeva la pena».

Reverb al parcheggio 6La festa è cominciata alle 18, con la presentazione del documentario “Pico” del collettivo Invernomuto, ed è proseguita con Lee Gamble, artista londinese di rilievo internazionale, Chevel, Palm Wine, Natlek e Heedlees. Una escalation di visioni e suoni che presto ha portato al sold out.

«Tantissime persone, meravigliate e affascinate dal luogo che avevamo scelto, ci hanno detto che servirebbero più iniziative così», spiega Paolo Maiarelli, direttore artistico nonché ideatore del format, avviato nel 2016. «La serata di ieri è stata un appuntamento più unico che raro, perché nei prossimi giorni il parcheggio inizierà a svolgere il compito per cui è stato progettato, ma noi continueremo a sviluppare il festival, che si è sempre distinto proprio per essere mobile e declinarsi ogni volta in luoghi diversi, inaspettati, inusuali, che solo per una notte diventano centri di aggregazione e divertimento».

L’iniziativa è stata organizzata grazie alla preziosa disponibilità e al supporto del Comune di Ferrara, Holding Ferrara Servizi, Ferrara Tua, Skidata, KS Audio & Light, Automaster Toyota Lexus, Icos, Vis Ferrara, PFF Group, Sebach.

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