Parco unico, Franceschini (PD): “Opportunità per il Delta e per il turismo”

unesco parco deltaDario Franceschini oggi nel Basso ferrarese ha ricordato le straordinarie opportunità turistiche del Basso ferrarese legate al paesaggio del Delta.

Il turismo rappresenta per Ferrara la grande carta da giocare per lo sviluppo economico del territorio.

Questo il tema degli incontri che hanno visto oggi Dario Franceschini, ministro della cultura e del turismo e candidato del centrosinistra alla camera nel collegio uninominale di Ferrara, impegnato in un tour elettorale che da Ro Ferrarese è arrivato fino a Mesola. “RoFerrarese, la terra di mio nonno e della sua famiglia, ha ricordato il ministro, è il simbolo dell’attrattività turistica di quest’area della pianura padana e del ferrarese.”

Qui si concentrano, infatti, secondo il ministro, i punti di forza su cui l’Italia deve puntare nel futuro: dal turismo sostenibile, al turismo fluviale sul Po, alla futura ciclabile da Torino a Venezia. Un’area arricchita dall’enogastronomia, dalla golena con le strutture ricettive già costruite, agli agriturismi della pianura. Infine Franceschini ha citato la ricchezza unica della collezione d’arte CavalliniSgarbi, che da sola rappresenta un potenziale attrattore di viaggiatori italiani e internazionali.

Al Castello della Mesola Dario Franceschini ha ricordato l’impegno preso nel 2015 di fronte ai sindaci e alla popolazione del Delta. E che dal 1 gennaio 2018 è diventato legge in Parlamento.

Dall’inizio dell’anno è infatti in vigore la norma che consentirà di avere presto un unico grande Parco, che supererà i due regionali di Veneto e Emilia, rispetterà le attività agricole, di pesca o imprenditoriali esistenti e verrà promosso nel mondo come un unicum paesaggistico e culturale. Il parco riconosciuto dall’Unesco come area Mab

darà possibilità di lavoro a molti giovani nel turismo balneare e in quello legato all’arte e alla cultura. Da potenziare, ha concluso il ministro, le infrastrutture a partire dalla E55, destinato a collegare il centro dell’Europa con il nord Italia, di cui il ministro si è impegnato a rimettere in pista il progetto.

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