Parroco ubriaco scappa dalla Polizia. Arcidiocesi: “Siamo sorpresi per l’accaduto”

Guidava ubriaco con un tasso di alcol di 2.55 nel sangue e scappando alla Polizia, che lo ha inseguito in tutta la città, ha poi tentato di investire un agente colpendolo alle gambe: un prete di 43 anni di origini congolesi è stato così arrestato e liberato con l’obbligo di firma.

E’ successo a Ferrara la notte scorsa, quando attorno all’1.10 era stata vista in città un’auto sfrecciare a tutta velocità, una Volkswagen Lupo che poi, intercettata, cercava disperatamente di scappare dalle auto della Polizia lanciate all’inseguimento.

Quanto sono riusciti a fermare l’ uomo gli agenti sono scesi dalle vetture per controllarlo ma il prete è ripartito investendo un poliziotto, colpito alle gambe. Il parroco non ha nemmeno cercato di giustificarsi, considerato il suo stato di ebbrezza. Gli sono stati contestati i reati di lesioni al poliziotto, resistenza, danneggiamento aggravato ed, ovviamente, la guida in stato di ebbrezza. Con relativi sequestro patente e confisca dell’auto.

Ecco una nota dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio:

Nell’apprendere l’episodio occorso la scorsa notte, le cui ragioni allo stato attuale risultano non chiare, l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio esprime la propria sorpresa per l’accaduto.

Il sacerdote coinvolto è conosciuto come persona attenta e ben voluta dalla comunità a cui appartiene, che è rimasta incredula da quanto appreso. L’Amministratore Apostolico S. E. Mons. Luigi Negri, i sacerdoti e i fedeli si stringono intorno poliziotto coinvolto nella vicenda e alla sua famiglia con preghiere di pronta guarigione.

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