Partono gli scavi della “terramara” di Pilastri e arrivano subito le prime sorprese – FOTO

Aperturaufficiale2

Ieri, alla presenza del sindaco Alan Fabbri, degli assessori Aria e Saletti del Comune di Bondeno e del funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna Valentino Nizzo, è stata inaugurata la campagna di scavo 2014 del sito archeologico della terramara di Pilastri, la prima delle tre annuali previste dalla convenzione stipulata tra Comune e Soprintendenza. Alle ricerche sul campo stanno lavorando gli studenti delle Università degli Studi di Padova e Ferrara con la collaborazione dei Gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara, coordinati dalla ditta P.ET.R.A. di Padova.

Dinnanzi al sindaco, che ha dato avvio allo scavo dando simbolicamente il primo colpo di “trowel” (la caratteristica cazzuola usata dagli archeologi), le prime ore di attività si sono rivelate molto proficue grazie al ritrovamento di una piccola scheggia d’ambra di probabile provenienza baltica. Tale rinvenimento si aggiunge ai frammenti precedentemente recuperati negli scavi del 1989, che fanno di Pilastri la propaggine più orientale di distribuzione dell’ambra in ambito terramaricolo e anche quella più vicina in assoluto al corso del fiume Po, l’antico Eridano entrato nel mito proprio perché i Greci vi localizzavano le leggende sull’origine dell’ambra, sgorgata dalle lacrime pietrificate delle sorelle di Fetonte, lo sfortunato figlio del Sole, folgorato da Zeus per impedirne la corsa omicida col carro solare del padre.

Tale scoperta conferma pienamente il ruolo avuto da Pilastri in relazione al corso del Po, vera e propria autostrada dell’antichità, in un importante punto di snodo tra le rotte commerciali che congiungevano i valichi appenninici con quelli alpini e il Mediterraneo col Centro Europa nel corso dell’età del Bronzo e costituisce il migliore auspicio possibile per il futuro della campagna appena avviata. Lo scavo si concluderà il 31 ottobre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *