La Chiesa giovane di Pasqua: gli auguri dell’Arcivescovo di Ferrara – VIDEO

Il messaggio pasquale di monsignor Perego andrà in onda su Telestense il giorno di Pasqua, il 21 aprile, alle ore 12.
 

 

Sarà una Pasqua in cui l’attenzione maggiore, nel solco delle parole di Papa Francesco, sarà dedicata ai giovani, in una città come Ferrara tra le più anziane d’Europa, in una provincia che ha il tasso più alto in Regione di disoccupazione giovanile, un altro triste primato riguarda invece l’abbandono scolastico.

Ma Ferrara è anche una città universitaria importante, nella città estense c’è un ricco mondo associativo e di attività giovanili nelle parrocchie e quest’anno, questa Pasqua, per l’Arcivescovo di Ferrara e Comacchio, monsignor Gian Carlo Perego, l’attenzione deve essere rivolta in principal modo ai giovani ferraresi.

Così monsignor Perego ha iniziato la tradizionale conferenza pasquale di auguri.

E se si parla di giovani, la mente non puo’ che andare ai recenti casi di cronaca che li hanno coinvolti, come le frasi anti-semite emerse durante un caso di bullismo a scuola.

 

 

“Siamo in un momento delicato in cui le derive sono facili”, ha detto l’Arcivescovo, “serve più responsabilità da parte di tutti”.

Riferendosi al quartieri con più problemi a Ferrara, monsignor Perego poi sostiene che questi quartieri possono ridiventare un giardino.

“È un sogno però che più polizia faccia rinascere un quartiere” ha poi continuato ribadendo che in questi serve più responsabilità da parte di tutti i livelli della società.

Con il trittico della chiesa San Francesco, l’Arcivescovo ha fatto i suoi auguri alla città: chiese, tante ferite dalle scosse del sisma di sette anni fa, che ora stanno risorgendo. Grazie anche all’8×1000 alla Chiesa cattolica. Per esempio, la nuova chiesa di via Arginone dove i lavori sono in corso è frutto delle donazioni dell’8×1000 perché, è stato detto, gran parte delle donazioni viene reinvestito in carità e culto.

Al via, in questi giorni anche su Telestense, la campagna di comunicazione con il nuovo spot dell’8×1000 alla Chiesa cattolica.

Spot nazionale in cui Ferrara è protagonista con Casa Betania, un approdo sicuro in centro a Ferrara per donne rifugiate con i loro figli.

Chiese, post- sisma: “Ci vorranno ancora dieci anni”

Parliamo anche dei lavori post sisma nelle chiese colpite dal terremoto del 2012.

Una ottantina quelle danneggiate, di cui una ventina già riaperte ed altre dieci con i lavori in corso. Quasi sei milioni di euro già spesi per la riapertura di 20 chiese e poco più di un milione per la messa in sicurezza di altri nove edifici sacri. E’ questo il bilancio dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio per i lavori di ricostruzione post sisma. Tra questi anche la Cattedrale di S.Giorgio per i quali i lavori si concluderanno, se i tempi saranno rispettati, entro settembre.

Sia per i fondi ottenuti per realizzare gli interventi, sia dal punto di vista dei progetti, attualmente più della metà delle chiese danneggiate dal terremoto 2012, sono state riaperte o con il cantiere in funzione. Per il reintegro completo dell’80ina di chiese chiuse per colpa del sisma serviranno tra i dieci ed i quindici anni.

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