PATTINAGGIO: addio a Paolo Campi

Storica figura dello sport ferrarese, atleta, allenatore e dirigente di grande spessore tecnico e umano.

Ha finito la sua corsa su questa terra Paolo Campi, figura storica del pattinaggio corsa ferrarese dagli anni Settanta in poi, atleta, allenatore e anche dirigente. Se ne è andato dopo aver combattuto per un anno con un male incurabile, con la tenacia che lo ha contraddistinto durante tutta la sua carriera agonistica. Carriera agonistica che ha attraversato l’era dei pattini tradizionali, dei quali ha sempre difeso la “peculiarità”, chiedendo a gran voce che si continuassero a correre manifestazioni riservate vista la differenza sostanziale del mezzo tecnico, e quella dei pattini in linea, ai quali si era subito convertito, convinto che fossero il futuro dal punto di vista prestativo. Ed è su questi che nell’ultima fase, nella categoria master, ha conquistato tanti allori internazionali, dopo aver vinto di tutto, con quel suo stile di corsa inconfondibile sempre all’attacco, da assoluto, con i “vecchi” pattini.
Era nato a Ferrara il 27 febbraio 1960 e oggi i social si sono subito riempiti di messaggi di cordoglio da parte di compagni di squadra, allievi, “avversari” di lunga data, tutti uniti dal senso profondo di rispetto verso una persona che nessuno avrebbe potuto aggettivare con una parola diversa da “brava”. Un abbraccio virtuale, alla moglie Monica e ai figli Andrea e Marco. La nostra Città piange dunque, magari un po’ inconsapevole, un grande sportivo di quelli che magari non hanno mai avuto la grande ribalta della cronaca, ma che ha influito positivamente sulla promozione del nostro territorio e, soprattutto, sulla crescita di tante generazioni di giovani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.