‘Piano Periferie’ a Ferrara: progetti pronti entro settembre per un quartiere che cambia

Saranno pronti a settembre i progetti definitivi necessari a far partire il Piano Periferie finanziato dal governo, finalizzato a riqualificare l’area della città di Ferrara che si trova tra la Darsena, l’ex Mercato ortofrutticolo e il Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah.

Il piano è stato suddiviso in dieci sottoprogetti che sono stati successivamente messi a gara con modalità diverse a seconda dei costi di progettazione. Quattro procedure di affidamento sono già concluse, due in fase di valutazione, quattro ancora aperte.

Il Piano Periferie di Ferrara si basa su un piano nazionale del 2016, lanciato dall’allora governo Renzi per sollecitare le città capoluogo di provincia e le città metropolitane a presentare progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana, pronti per essere attuati e rapidamente finanziabili.

Ferrara ha presentato un proprio progetto di fattibilità – che era stato approvato dal consiglio comunale di Ferrara nel 2011 – che ha ottenuto finanziamenti per 18 milioni di euro. che saranno investiti per realizzare spazi pubblici di qualità che possano rendere l’area attrattiva anche per l’investimento di privati che intendano realizzare edifici compatibili col progetto del piano.

Il piano di fattibilità è stato presentato, in luglio, al premier Paolo Gentiloni; a dicembre l’amministrazione comunale ha firmato con la Presidenza del consiglio la convenzione necessaria a dare il via definitivo all’operazione.

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