Pesca abusiva, carpe rimesse in libertà – Il VIDEO

13 pesca frodo

Circa 300 chili di carpe catturate illegalmente con le reti a Ostellato. E’ quanto scoperto dalla Polizia provinciale che le ha rimesse in libertà.

Un sistema di pesca che andava contro la legge che norma la pesca nei canali. Una rete lunga 100 metri e alta 2 metri che copriva buona parte del fondo del canale Navigabile di Ostellato, un sistema di cattura in cui sono rimasti impigliati diversi pesci, in particolare le grosse carpe che senza l’intervento della Polizia provinciale probabilmente sarebbero morte.

Un grave episodio di pesca abusiva scoperto dalle divise grige che dopo ore di lavoro sotto la pioggia sono riusciti a liberare quasi 300 chili di carpe, poi rigettate nel canale. Le reti, poi tolte e sequestrate, erano tese abusivamente da una riva all’altra del canale in modo da occludere completamente ogni possibilità di passaggio del pesce.

L’obiettivo dei pescatori di frodo infatti era catturare più pesce possibile dal Navigabile. Rimane per ora ignota la loro identità.

“Siamo riusciti ad intervenire con successo e fortunatamente in tempo – ha detto il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli, “rimettendo in acqua una quantità rilevante di pesce ancora vivo e ponendo fine ad un’attività non consentita dalla legge”.

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2 pensieri riguardo “Pesca abusiva, carpe rimesse in libertà – Il VIDEO

  • 25/09/2013 in 0:09
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    Mah… possibile che 100 m. di reti non abbiano un nome in una località di pochi abitanti dove tutti si conoscono ? Forse l’indagine si è bloccata … comunque complimenti per il filmato ,commento e attività vigilante. spero anche che nella terra dei braccconieri ora ci si occupi anche di caccia..

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  • 14/10/2013 in 19:15
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    abitano ad Anita tutti sanno chi sono e dove abitano.

    Sono rumeni con tanto di licenza di pesca professionale rilasciata dalla Provincia di Rovigo.

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