Pesca abusiva in Valle, la polizia provinciale sequestra 40 chili di novello

I cogolli rimossi dai canali che portano in Valle

Avrebbero messo a rischio il ciclo vitale che si trova all’interno delle Valli di Comacchio le reti che un team interforze di agenti della polizia provinciale e uomini delle guardie ecologiche volontarie, dette Gev, hanno scoperto in due operazioni, una eseguita in notturna e una effettuata in mattinata, nei canali Foce, Navigabile e Pallotta di via Fattibello.

Canali che portano alle Valli di Comacchio e che erano stati riempiti di cogolli che hanno intrappolato diverse anguille, cefali, sardoncini, granchi e gamberi per un totale di 40 chili di pesce.

La polizia provinciale ha così rimosso 87 cogolli che in pratica intercettava il pesce novello che era in risalita. I cogolli ritrovati infatti erano dotati di maglie di misura inferiore a quelli connsentiti dalla legge.

“Si tratta di reti che sono delle trappole micidiali per il pesce e che possono compromettere il ciclo vitale che è presente all’interno delle Valli – ha commentato il comandante della polizia provinciale, Claudio Castagnoli – e quindi ringrazio gli uomini che hanno eseguito le operazioni di recupero di queste reti abusive”.

Il comandante inoltre sottolinea come sia stato importante la collaborazione fra uomini della provinciale e quelli del Gev. “Queste sono operazioni importanti per la protezione del patrimonio ambientale e anche per l’affermazione del rispetto delle regole, che devono valere per tutti”.

La polizia provinciale inoltre fa sapere che nel caso i proprietari richiedessero le reti, dovranno prima pagare la sanzione prevista.

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