Maxi operazione contro pesca di frodo

pesca di frodoE’ il più importante recupero di reti per la pesca abusiva in provincia di Ferrara: è stato effettuato la notte scorsa, dalla Polizia provinciale di Ferrara in collaborazione con i Carabinieri e con gli uomini dei consorzi di bonifica. Chilometri di reti, tonnellate di pesce già catturato e rigettato in acqua.

L’operazione notturna si è svolta nel Canale Circondariale delle Valli del Mezzano, il canale Bando Valle Lepri: le reti erano state posate da due rumeni in modo maldestro, addirittura pericoloso, a poca distanza dall’impianto idrovoro.

I particolari dell’operazione sono stati illustrati dal comandante della polizia Provinciale Claudio Castagnoli.

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2 pensieri riguardo “Maxi operazione contro pesca di frodo

  • 13/12/2014 in 10:39
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    non ce poi molto di che stare allegri! chissa quante altre volte gli e andata bene magari con 6 chlometri di rete e cinque o sei tonnellate di pesce .per favore pubblicate l’ammenda che gli verra fatta. ricordando che pescando con una semplice canna e muniti di regolare licenza se si supera di 1 solo kg il limite giornaliero kg (5) l’ammenda e di svariati centinaia di euro . maurobo

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  • 27/12/2014 in 22:46
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    Ringrazio il Com.Castagnoli e i suoi uomini per l’impegno,ma purtroppo è come vuotare il mare con un bicchiere,le sanzioni sono risibili e se anche venissero pagate(ne dubito fortemente..)vengono ampiamente ripagate dai quintali di pesci rubati ogni notte.
    Il vero problema è che abbiamo una folta comunità di individui immigrati per la maggior parte da paesi dell’est europeo a cui è stato concesso di depredare la provincia di ROVIGO addirittura concedendogli le licenze di pesca professionali.
    Questi pescatori professionali ora sono pure da noi e non si fermeranno finche ci sarà guadagno(e pesce).
    Non dimentichianmo che nel loro paese il guadagno medio di un dipendente è di 4-500 euro mensili e che grazie al bracconaggio li possono guadagnare in una sola notte.
    Il delta del Danubio è stato salvato dalla estinzione ittica solamente grazie all’inasprimento delle pene tipo arresti con detenzione immediata e sequestri dei beni

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