PESCA: giorni di Amarcord

In attesa di tornare a alzare le canne

In un momento in cui lavorare insieme per lo stesso obiettivo vuole dire stare il più possibile ognuno in casa propria, che sembra un paradosso, ma è terribilmente vero e tutti ne siamo consapevoli, stando in casa si vanno a ritrovare oggetti e documenti che alimentano lontani ricordi. Il concetto vale per tutto e tutti compresa la Sezione Fipsas di Ferrara che è da sempre affiliata alla Federazione Nazionale e da sempre fornisce agonisti alle formazioni nazionali relativamente a tante delle specialità che la Fipsas nazionale tratta, come il Colpo, il Carpfishing, il Colpo Giovanile, il Colpo Master, il Mare, lo Spinning e tanto altro. Tra gli agonisti che maggiormente hanno rappresentato la nostra provincia in tempi lontani è doveroso ricordare Gianni Guerra, Natalia Trevisani e Fulvio Forni, atleti che hanno fatto parte delle nostre rappresentative nazionali maggiori maschili e femminili. Facciamo un salto indietro nel tempo e torniamo al 1983 quando Gianni Guerra vince il Campionato Italiano Individuale, primo ferrarese ad ottenere questo importante risultato, e ottiene i diritto a fare parte della nazionale italiana che andrà a partecipare al Campionato del Mondo 1984 che si disputò a Yverdon in Svizzera. Gianni Guerra nasce a Ferrara il 22 Maggio 1950 la sua crescita agonistica passa attraverso diverse Società tra le più importanti la Longobardi Milo e la Pesca Sport Ferrara, in quel mondiale l’Italia arriva quarta preceduta da Lussemburgo campione, Inghilterra e Belgio. L’anno successivo il mondiale si disputa in Italia, in Arno a Firenze, e la nostra squadra nazionale composta da Guerra, Colombo, Casini, Gabba M., Casaglia e Trabucco con C.T. Carlo Chines chiude al secondo posto preceduta dall’Inghilterra campione e seguita dal Galles. Poi la carriera agonistica di Gianni Guerra va un po scemando per tornare prepotentemente alla ribalta nel 1995 con il bronzo ai Campionati Italiani vinti da Umberto Ballabeni. Altra agonista di spicco in ambito provinciale è decisamente Natalia Trevisani nata a Ferrara il 25 Dicembre del 1950 cresciuta agonisticamente alla SPS Cona per poi passare al S.Bartolomeo e successivamente alla Canne Estensi. Nel 1994 la Federazione Internazionale della Pesca in acqua dolce, fa nascere il Campionato del Mondo femminile, Natalia attraverso le selezioni nazionali entra nel gruppo azzurro e con l’apporto del marito Gilberto Cuoghi e il supporto tecnico di Franco Amedei partecipa al mondiale bulgaro di Plovdiv. Natalia Trevisani, Simona Pollastri, Milena Camporesi, Elvira Cevenini, Paola Pellegrinetti C.T. Carlo Chines,si aggiudicano la prima edizione del Campionato del Mondo Femminile con 22 penalità precedendo la Germania con 26 e l’Inghilterra con 31. Natalia Trevisani con questo risultato è la prima ferrarese a vincere un titolo mondiale nella pesca sportiva, nell’ambito della squadra nazionale Natalia è riconosciuta da tutti come “ mamma” del gruppo per la sua grande calma e disponibilità nei confronti di tutti , proprio in quel periodo l’allora Assessore allo Sport di Ferrara Alessandro Bratti le concesse l’utilizzo del lago nel parco urbano, oggi parco Bassani, per svolgere gli allenamenti, allenamenti che hanno portato Natalia e ripetersi con la nazionale italiana nel 1996 nel Campionato del Mondo che si è disputato in Ungheria, titolo ottenuto insieme a Stefania Conforto, Barbara Onorato, Paola Pellegrinetti, Simona Pollastri, Teresa Rossi con C.T. Adriano Fumagalli. Natalia Trevisani ha chiuso la sua carriera agonistica alla Longobardi di Milano. Altro ferrarese che ha fatto parte della nazionale maggiore negli ormai lontani anni 80 e 90 è Fulvio Forni, nato a Cento di Ferrara il 27 Giugno del 1954, argento nel 1989, nel mondiale disputato a Plodviv in Bulgaria, con Casini, Gabba M., Fumagalli, Barbetta, Trabucco C.T. Carlo Chines e bronzo nel 1990, nel mondiale disputato a Maribor in Jugoslavia, con Gabba M., Trabucco, Barbetta, Setti, Melotti e C.T. Carlo Chines. Gianni, Natalia e Fulvio adesso pescano per diletto, ma hanno fatto grande l’agonismo ferrarese, che fino ad allora Ferrara era conosciuta nell’ambito mondiale della pesca solo per il campo di gara del Canale Circondariale Bando Valle Lepri ad Ostellato. Grazie.

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