Pesca: tutti al lavoro per il Mondiale di Ostellato

Mentre le squadre proseguono le prove sul campo garaimage

Proseguono alacremente le prove dei partecipanti al 36° Campionato del Mondo per Club di pesca al colpo in acque interne sul campo di gara posto all’interno dell’Oasi Vallette di Ostellato. Il campo di gara del Circondariale ad Ostellato sta regalando a tutti grandi quantità di pescato, soprattutto utilizzando la tecnica di pesca francese della roubaisienne ad una lunghezza di 11,00 o 13,00 metri. In queste giornate di prove sono in pesca 6 concorrenti per ognuna delle 28 nazioni qui rappresentate, quindi in pesca anche quella che nei due giorni di gare sarà la riserva per ogni formazione. Nelle due giornate del mondiale il campo di gara sarà suddiviso in cinque zone e in ognuna di queste sarà in pesca un concorrente per nazione. Le lenze che attualmente sono maggiormente utilizzate per la pesca con la roubaisienne vanno da 0,5 grammi ai 2,0 grammi a seconda della mossa dell’acqua o del vento, discreti risultati anche per quelle formazioni che adottano la tecnica di pesca all’inglese con i lunghi e coloratissimi galleggianti attaccati alla madre lenza per la sola parte inferiore. Positivi tutti i commenti che si raccolgono sul campo di gara anche in funzione della logistica, visto il grande lavoro di pulizia effettuato dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, sempre a fianco della FIPSAS ferrarese a imagefronte delle importanti manifestazioni che si vanno ad organizzare sul Circondariale, il Presidente Franco Dalle Vacche ed i tecnici del Consorzio collaborano attivamente con il Presidente della Fipsas di Ferrara Giuliano Boldini. Importante, dal punto organizzativo e dell’ospitalità, anche il lavoro che ha svolto e che sta tuttora svolgendo Coop Atlandite, capofila nella gestione dell’Oasi Vallette di Ostellato, nel rendere il più possibile gradevole il soggiorno all’interno dell’Oasi ad agonisti e accompagnatori. Importanti le sinergie di lavoro tra la Federazione Sammarinese presente con il Presidente Muraccini e il Segretario Zattini e Federica Casoni di Coop Atlantide. A vigilare sulla buona salute del campo di gara del mondiale, oltre ovviamente all’Università di Ferrara con Mattia Lanzoni, al quale saranno forniti tutti i dati tecnici dei due giorni di gare mondiali come avvenne nel 2011, anche il gruppo delle GIV, Guardie Ittiche Volontarie, capitanate da Marco Falciano e sotto la super visione della Polizia Provinciale, per scongiurare fenomeni di bracconaggio.

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