Pescatore di frodo pizzicato dalle Guardie ecologiche volontarie provinciali

Foto d'archivio

Attrezzature da pesca (tra cui un coltello con lama di 10 centimetri, reti tipo barracuda lunghe circa 20 metri, retini ed altro materiale). E’ quanto sequestrato dalla guardie ecologiche volontarie (Gev), coordinate dalla Polizia Provinciale in una serie di interventi di controllo nella zona del Basso Ferrarese. Oltre al sequestro del materiale, è stata trovata una pistola Beretta Px 4 Storn, 4,5 millimetri con funzionamento a gas e sono state comminate sanzioni  a quattro pescatori di nazionalità italiana, che hanno sostato con le proprie autovetture sulle sommità del canale circondariale  navigabile del Mezzano di Ostellato, nonostante i divieti a tutela dell’ambiente. La sanzione per ciascuno di loro è stata pari a 102 euro. E’ stato poi colto in flagrante un cittadino moldavo. In suo possesso sono state trovate carpe e altri pesci che sono stati poi liberati in acqua perché ancora vivi. La sanzione per lui è stata pari a 600 euro, oltre al sequestro degli attrezzi. Una curiosità: la rete tipo barracuda rientra tra gli attrezzi da posta. È uno strumento da sbarramento che viene ancorato al fondo e rappresenta  per i pesci una vera e propria trappola. In sintesi, è una fascia di rete con una lima di sugheri nella parte superiore e una lima di piombi in quella inferiore che cattura i pesci per imbrocco o ammaliamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *