Petrolchimico: accordo Syndial e Comune per recupero ambientale e nuove attività produttive

Syndial (Eni) ha sottoscritto oggi con il Comune di Ferrara un Protocollo d’Intesa per favorire la reindustrializzazione delle aree bonificate dalla società ambientale di Eni attraverso progetti di sviluppo che possano assicurare nuove attività produttive, per la salvaguardia e il rilancio dell’economia locale.

Nel Comune di Ferrara Syndial è proprietaria di circa 126 ettari, di cui 116 all’interno dello sito petrolchimico e 10 fuori dal perimetro. Dal 2003 la società ha speso circa 34 milioni di euro per le misure di prevenzione, per le opere di messa in sicurezza e per il ripristino ambientale dei terreni e della falda e stima ulteriori costi pari a 32 milioni di euro per ultimare gli interventi.

Il Protocollo, che è stato siglato dal Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e dall’Amministratore Delegato di Syndial (Eni) Vincenzo Maria Larocca, sancisce l’impegno a proseguire nell’interlocuzione costante e trasparente sui temi del risanamento ambientale delle aree, garantendo modalità di intervento efficaci negli obiettivi e nei tempi di approvazione ed esecuzione, nonché nel rispetto della normativa ambientale e anti-corruzione. A tale scopo verrà costituito un tavolo tecnico composto dal Comune di Ferrara e da Syndial che avrà il compito di monitorare, verificare e controllare lo svolgimento delle varie attività previste.

In merito alla futura messa a disposizione delle aree, il Protocollo d’intesa prevede la cessione immediata di quelle che non necessitano di interventi di risanamento ambientale, nonché dei terreni che verranno bonificati agli enti, società e privati che intendano realizzare progetti compatibili con il piano di sviluppo produttivo locale. In tal senso, Syndial s’impegna a valutare la possibilità di cedere le aree, a valori di perizia e a condizioni da definirsi, previa l’acquisizione della certificazione di avvenuta bonifica da parte degli enti locali. Nell’ambito del Protocollo è inoltre previsto che Syndial si accordi con il consorzio IFM (Integrated Facilities Management) per trasformare il diritto d’uso dell’area che ospita i cantieri delle imprese in diritto di superficie decennale, con la cessione dei fabbricati presenti, e a trasferire alcuni lotti per i quali la società consortile ha già recentemente manifestato interesse.

In un’ottica di massima sostenibilità ambientale degli interventi e nel rispetto dei principi dell’economia circolare, Syndial sta anche valutando la realizzazione di un impianto di trigenerazione d’energia, di un impianto fotovoltaico e il riutilizzo delle acque dell’impianto TAF (Trattamento acque di falda) come acque sanitarie all’interno degli edifici presenti nelle aree proprietarie. L’impianto di trigenerazione consente, partendo da una unica fonte energetica, il metano, di produrre energia elettrica, energia termica ed energia per il condizionamento a partire dall’acqua calda recuperata, tutte a beneficio della nuova palazzina K17, che verrà realizzata a uso del personale Syndial e destinata a ospitare anche il laboratorio ambientale

Infine, il Protocollo ribadisce che entro il 2018 Syndial avvierà il progetto di dismissione degli asset industriali, in particolare dell’ex centrale termoelettrica denominata CTE1 dell’ex impianto di demineralizzazione delle acque di caldaia (DEMI 1) e tre fabbricati di ex laboratori. La data di inizio lavori è prevista entro la metà di novembre

I COMMENTI. “In questi ultimi anni sono state messe in campo le demolizioni degli inceneritori ex Monteco e Hera nel parco urbano – ha affermato il sindaco Tiziano Tagliani– e ora toccherà alla storica CTE1. Dopo anni di attesa, che hanno accompagnato le bonifiche sia della falda sia delle matrici superficiali, oggi riprendono con le aziende del gruppo Eni all’interno del polo industriale ferrarese gli investimenti di grandissimo livello anche per l’occupazionale”.

“All’indomani dell’inaugurazione del nuovo impianto di elastomeri di Versalis Eni all’interno del polo chimico, la firma di oggi sancisce un altro obiettivo raggiunto dall’Amministrazione – ha sottolineato l’Assessora Comunale alle Attività Produttive e all’Ambiente, Caterina Ferri -; grazie agli interventi di Syndial il nostro polo sarà più attrattivo per nuovi investimenti, e la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro”.

“La firma del Protocollo con il Comune di Ferrara è la conferma del confronto virtuoso di Eni Syndial con il territorio estense. Da anni Syndial è impegnata nelle attività di risanamento ambientale – ha affermato l’Amministratore Delegato di Syndial (Eni), Vincenzo Maria Larocca – un impegno che abbiamo trasformato in un valore aggiunto, rendendo disponibili aree e promuovendone il riutilizzo e la valorizzazione, condividendo con l’amministrazione comunale il percorso di riqualificazione, anche con progetti eco-sostenibili”.

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