Petrolchimico, emergenza simulata: la centrale in prefettura

Emergenza simulata al petrolchimico

Le sirene hanno dato l’allarme – simulato – alle 10 40: i ferraresi che abitano intorno all’area del petrolchimico si sono accorti così della esercitazione che ha coinvolto in mattinata protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, e naturalmente tutte le aziende del petrolchimico di Ferrara.

Le operazioni sono cominciate alle 10.00: l’esercitazione ipotizzava che all’interno dello stabilimento un camion, a seguito di un incidente, avesse perduto un quantitativo importante di ammoniaca.

Da questo episodio parte l’esercitazione, che segue una serie di procedure e di tappe predeterminate.

Mentre l’esercitazione prosegue, presso la sede della prefettura si apre la sala operativa di protezione civile, da cui prefetto, questore, protezione civile, esponenti delle istituzioni, vigiili del fuoco, emergenza sanitaria e forze dell’ordine seguono gli sviluppi della situazione e impartiscono ordini.

Alla esercitazione hanno partecipato anche squadre dei vigili del fuoco provenienti da Venezia. L’emergenza simulata comincia ad attenuarsi intorno a mezzogiorno, alle 14 si conclude. “Tutto ha funzionato alla perfezione”, commenta Paolo Schiavina, il presidente di IFM, il consorzio servizi del petrolchimico.

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