Petrolchimico, oggi la protesta davanti alla Prefettura di Ferrara

Un presidio dei lavoratori e delegati del petrolchimico di Ferrara manifesterà oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17, davanti alla Prefettura di Ferrara con la richiesta che il Prefetto riceva una delegazione di lavoratori . La protesta si terrà in concomitanza con l’incontro che si terrà proprio oggi al Ministero dello Sviluppo Economico tra gli assessori alle attività produttive dell’Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, il Ministro Giorgetti e la Direzione di Eni: incontro richiesto dalle stesse Regioni per avere garanzie a salvaguardia del Quadrilatero della chimica

Comunicato a cura delle segreterie Filctem Femca Uiltec Ferrara

“A più riprese abbiamo comunicato ad Eni Versalis e alle Istituzioni che l’operazione di chiusura dell’impianto cracking di Marghera a decorrere dalla Primavera di quest’anno, annunciata nel marzo 2021 dall’Amministratore Delegato del cane a sei zampe, Claudio Descalzi, avrebbe messo a repentaglio il futuro del sistema produttivo del Quadrilatero dei Petrolchimici di Marghera, Mantova, Ferrara e Ravenna, con pesanti ricadute sociali ed economiche per i lavoratori e la popolazione coinvolta.

“Non solo, la fermata dell’impianto costituirebbe un grave impedimento per la transizione verso produzioni ambientalmente sostenibili e un segnale preoccupante per la stessa tenuta della chimica di base del Paese.

“Eni avrebbe garantito per “rasserenare” le Istituzioni e le aziende coinsediate che sarebbero stati effettuati investimenti capaci di mantenere la continuità della fornitura delle materie prime indispensabili alle attività dei petrolchimici del quadrilatero, anche dopo la chiusura del cracking.

“Vane promesse e Investimenti ancora inattuati, come denunciato dalle organizzazioni sindacali.
Nella giornata di domani, 23 Marzo, alle ore 17.00, gli Assessori alle attività produttive dell’Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, che hanno richiesto di essere convocati al MISE per avere garanzie a salvaguardia del Quadrilatero della chimica, incontreranno il Ministro e la Direzione di Eni.

“Le Organizzazioni sindacali Filctem, Femca e Uiltec a supporto delle proprie rivendicazioni, assunte dagli stessi assessori regionali, in merito al mantenimento in attività del cracking, per garantire una autentica transizione ed evitare il collasso industriale del settore e delle filiere collegate, nella giornata di domani, 23 Marzo, alle ore 17.00, hanno convocato un presidio dei lavoratori e delegati del petrolchimico estense dinanzi alla Prefettura di Ferrara in C.so Ercole D’Este nr. 16 con la richiesta di essere ricevute dal Prefetto”

 

 

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