Petrolchimico, tavolo in Regione. Sindaco: “Vigileremo su assunzione impegni dell’azienda”

Petrolchimico, tengono banco le preoccupazioni per il futuro dopo la chiusura dell’impianto di cracking di Porto Marghera nel veneziano, da cui provenivano i rifornimenti di materie prime per aziende tra le più importanti all’interno del polo.

Incontro ieri in Regione Emilia-Romagna, presieduto dall’assessore alle attività produttive Vincenzo Colla.

Presenti anche Eni e Versalis: da quanto emerso, i termini sul piano industriale non sarebbero cambiati, e le preoccupazioni così rimarrebbero.

Da accordi, sembrerebbe che le forniture, per vie alternative, siano garantite fino al 2024.

Sindacati dei lavoratori chiedono garanzie, come le istituzioni. Al tavolo hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Ferrara, Gianni Michele Padovani e il sindaco della città Alan Fabbri.

“E’ fondamentale sciogliere ogni dubbio e garantire prospettive e certezze, la dirigenza aziendale ha espresso alcuni punti e fornito specifiche risposte che rappresentano l’assunzione di impegni su cui vigileremo costantemente”. Così ha parlato il sindaco dopo l’incontro in regione.

Prossimo passaggio dovrebbe un altro tavolo al Mise, a Roma, per avere maggiore chiarezza sul futuro

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