PGF: grande prova a Torino

Ma ancora una volta la promozione non arriva per un soffio

pgfSfuma ancora per un nonnulla la promozione in A1 della squadra maschile di ginnastica artistica della Palestra Ginnastica Ferrara. Al PalaVela di Torino, davanti a un folto pubblico, i ginnasti di Dario Agostino si presentavano in pedana consci di dover fare una gara perfetta per poter credere nell’impresa di salire in A1, pur sapendo che sarebbe potuto non bastare. E così, purtroppo, è stato. Si parte al volteggio, Tagliavini e Brogni fanno subito capire le intenzioni della PGF con due esercizi magnifici mentre Giacomo Rossi non è perfetto all’arrivo. Da questo momento però è proprio Rossi Senior a prendersi sulle spalle la squadra disputando di fatto la sua gara più bella portando punteggi alti alle parallele, al corpo libero, alla sbarra e al cavallo con maniglie. Tagliavini e Brogni non sono da meno se si escludono la sbarra del primo e le parallele del secondo, mentre Menegozzo si esalta al corpo libero; Rossi Filippo è sfortunato al cavallo con maniglie, interrotto da una caduta. La diretta antagonista per la promozione, la Ginnastica Romana sente il fiato sul collo dei ginnasti estensi e si presenta per ultima al corpo libero, eseguendo però tre esercizi di alto livello. L’attesa per la classifica finale è estenuante e diventa amarissima quando appare sui tabelloni elettronici. Vince la Spes Mestre (dimostrando il proprio strapotere in questo campionato), la Palestra Ginnastica Ferrara termina al secondo posto seguita proprio dalla Romana che con questo piazzamento strappa il terzo e ultimo biglietto per la Serie A1 davanti alla PGF per soli due punti in classifica generale. Sembra una maledizione, per il sesto anno la squadra estense arriva ad un soffio dal sogno senza raggiungerlo. Ma non è questa la risultante più importante al termine di questo campionato, bensì la coesione straordinaria di un gruppo di ragazzi diventati amici che li ha portati, dopo la disastrosa prova di Roma, a gareggiare ad altissimo livello dimostrando di non essere inferiori a nessuno se concentrati e determinati come a Torino. E il merito di tutto ciò va anche ai tecnici Dario Agostino, Gloria Guidetti e Loriana Ferrari che li hanno saputo motivare al punto giusto. L’anno prossimo dovrà essere un nuovo punto di partenza basato però su delle solide certezze. Per la cronaca la ginnasta ferrarese Elena Rivaroli, in prestito alla Corpo Libero Padova, realizza un ottimo volteggio contribuendo al terzo posto nella gara torinese.

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