PGF: in gran spolvero a Napoli

Nel campionato a squadre sesto posto, che significa salvezza e accesso alla final six. Un regalo agli amici ucraini

A Napoli è andata in scena la terza e ultima prova del campionato di serie A1 di ginnastica artistica maschile.
Dodici le squadre in gara: le prime 6 saranno ammesse alla final six che si disputerà ancora a Napoli il prossimo 21-22 maggio le ultime 3 retrocesse in A2.
La Palestra Ginnastica Ferrara è reduce dalla prova incolore di Torino dove si era classificata 11° con la scusante di non aver potuto schierare il forte ginnasta ucraino Illia Kovtun.
Questa volta la squadra della PGF è al completo motivata e pronta a fare di tutto per conquistare la salvezza.
I ragazzi di Claudio Pasquali, Emanuele Menegozzo e Loriana Ferrari partono subito bene alle parallele e si difendono alla sbarra ed al corpo libero. La svolta della gara arriva al quarto attrezzo, il cavallo con maniglie, dove alla magistrale esibizione di Kovtun si aggiungono le ottime performance di Landi e Matteo. La gara si chiude con il magnifico volteggio di Matteo che piazza un punteggio di 14,20 di assoluto valore.
Illia Kovtun, con il punteggio più alto della gara alle parallele e alla sbarra e con il secondo al cavallo con maniglie, si conferma su livelli di eccellenza, ma sono tutti i ragazzi della PGF che hanno disputato una prova con pochissimi errori; oltre ai già citati Matteo e Landi anche Miserti, Dalla Valle e Bottarelli hanno dato un contributo importante.
Alla fine non solo è arrivata la salvezza, ma con il 6° posto sia nella gara di Napoli che nella classifica finale del campionato la PGF ha acquisito il diritto a partecipare alla final six di fine maggio, risultato prestigioso per una neopromossa.
Iryna Nadiuk, allenatrice di Kovtun, che come noto da alcune settimane è a Ferrara insieme alla delegazione di ginnasti ucraini ospitati dalla Palestra Ginnastica Ferrara, alla fine è felice per “un risultato impossibile che alla fine è diventato possibile”. Purtroppo, mentre lo dice, subito il sorriso le si spegne sul volto perché è veramente troppo difficile, anzi è veramente impossibile, cancellare dalla mente quello che sta succedendo nel suo paese dove anche la sua città è sotto il continuo bombardamento dell’esercito russo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.