Philippe Daverio racconta la “folle bellezza” di Ferrara – VIDEO

Ieri mattina, a margine della festa del vent’anni dell’azienda ferrarese CPR System, si è tenuta una lectio di Philippe Daverio, che ha sottolineato la folle bellezza della città estense.

 

“Una folle bellezza”: è questo il nome della lectio che il prof. Philippe Daverio ha voluto dedicare a Ferrara.

Una iniziativa che si è svolta all’interno di un evento importante: quello dei vent’anni della cooperativa CPR System, impegnata nel settore degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili, che da anni investe in sostenibilità sia per ridurre l’impatto ambientale, sia per abbassare i costi economici ed avere un vantaggio competitivo nei confronti dei consumatori, sempre più attenti e sensibili a questi aspetti.

Proprio questo lato sostenibile, finalizzato a migliorare la qualità della vita, è il concetto da cui è partito Daverio per raccontare Ferrara e gli italiani, popolo dalla storia ricca e in parte controversa, che tuttavia ha sempre curato l’aspetto della qualità, a cui non siamo inferiori rispetto ad altri Paesi più industrializzati o economicamente più progrediti.

daverio philippe la folle bellezzaDaverio si è così addentrato nella storia di Ferrara e di chi ci ha preceduto, facendo parallelismi con la società di oggi. E proprio le città che hanno avuto una agricoltura florida sono quelle che si sono evolute, che hanno avuto anche vantaggi di tipo economico. Daverio fa un esempio concreto: quello delle aree urbani industrializzate, quali Firenze e Siena, che ai tempi della peste nera furono decimate, mentre Ferrara ed altre zone più agricole, meno a contatto con viandanti, superarono meglio il momento difficile, diventando basilari perchè riuscivano a garantire l’alimentazione alla gente.

La lezione ha poi spaziato dalla fine della prima guerra mondiale, che Daverio ritiene che si sarebbe dovuta valorizzare meglio nelle commemorazioni, e che è stato il periodo in cui artisti quali De Chirico, De Pisis e Carrà diedero vita alla metafisica, fino ad andare a ritroso al periodo degli Este, epoca in cui Ferrara è stata un’evoluzione tra una sessualità disordinata (citando vari figli di nobili nati fuori dai tradizionali matrimoni) e la necessità di mettere in regola le cose. Un’epoca in cui si cerca di valorizzare il bello delle aree urbane, investendo in cultura, fino all’ambizione di Ercole I°, figlio di Niccolò III e fratello di Borso e Lionello, che vuole far diventare Ferrara la città più bella in assoluto con la sua addizione.

E ancora dal Duomo a Schifanoia, sono state numerose le citazioni con cui Philippe Daverio ha voluto sottolineare l’incredibile patrimonio della città, in un’ora che ha appassionato i presenti alla festa di CPR System.

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