Piano straordinario contro la violenza di genere: entro ottobre 1,3 milioni a Emilia Romagna

antiviolenzaAnnunciato lo sblocco sblocco dei fondi per i centri antiviolenza: dal Governo l’annuncio che entro ottobre verranno assegnati alle Regioni 19 milioni di euro. All’Emilia-Romagna spettano circa 1,3 milioni.

Più di 60 donne uccise dal partner in Italia dall’inizio dell’anno, più di 160 da gennaio 2015: non è facile tenere il conto della violenza di cui sono fatte oggetto le donne, violenza domestica o sulla strada, perché spesso viene a galla soltanto quando esplodono le tragedie.

A portare aiuto alle vittime, ma anche a fare educazione e prevenzione sono stati in questi anni i Centri antiviolenza che in Italia risalgono alla fine degli anni Ottanta e che secondo la mappatura della Wave, Women against violence Europe sono in Italia 140 più 73 case rifugio, sui quali è in corso la prima indagine nazionale volta a conoscerne i modelli operativi.
Secondo un calcolo dell’Unione europea, ogni Paese dovrebbe prevedere un posto letto per vittime di violenza di genere ogni 10mila abitanti. In Italia ce n’è meno di un migliaio: ne servirebbero ancora 6mila.. per questi centri, che restano l’unico vero baluardo sui territori per tante storie di donne in pericolo, che si reggono sul volontariato e che da anni sono sempre sull’orlo della chiusura, arriveranno entro ottobre circa 19 milioni di euro, . Arrivano dopo l’annunciato taglio dei fondi , e dopo la vana attesa di quei 16,5 milioni previsti per il 2012-2013 dal Piano nazionale anti violenza che coinvolge Governo Regioni enti locali. Ieri l’incontro con il Ministro alle Pari Opportunità Maria Elena Boschi, presente al tavolo con gli Enti locali e i rappresentanti di tutti i Ministeri, la rassicurazione sui finanziamenti e l’accordo per istituire un Osservatorio nazionale con cui coordinare l’osservatorio regionale, che in Emilia Romagna esiste già e che è impegnato a collaborare con la Cabina di regia governativa per il Piano straordinario contro la violenza di genere, insieme ad altre 3 Regioni: Lombardia, Veneto, Lazio. Per l’Assessore regionale alle Pari opportunità, ,Emma Petitti i fondi stanziati da Roma si sommeranno al milione di euro che la Regione Emilia-Romagna metterà a disposizione con un bando che sarà pubblicato nei prossimi giorni”.. In particolare, ha aggiunto l’Assessore, il nostro impegno non è solo per il contrasto ma anche per la prevenzione e la diffusione della cultura del rispetto, attraverso un lavoro sul linguaggio e una campagna di comunicazione contro gli stereotipi. Resta fondamentale il nostro lavoro di ricerca di nuovi fondi europei”.

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