Black-out a Pilastri: interrogazione della Lega Nord in Regione

Il foglio affisso fuori dalla filiale bancaria

Telefoni fuori uso e operazioni bancarie bloccate: sta diventando un incubo il black-out che da 6 giorni ha colpito Pilastri di Bondeno e che oggi diventa anche un caso politico.

Diventa un caso politico, il black-out della linea telefonica fissa di Pilastri di Bondeno, che sta provocando problemi non solo alle utenze private, ma anche alle filiali bancarie della zona, come evidenziato – tra le altre – da un servizio Tg di Telestense.

Alan Fabbri
Alan Fabbri

A cogliere la palla al balzo è Alan Fabbri, capogruppo regionale della Lega Nord, nonchè ex-sindaco di Bondeno, che tramite un comunicato diffuso alle redazioni sottolinea il fatto che è incredibile che in un’epoca avanzata in ambito di telecomunicazioni, ci sia un paese di 1.000 abitanti completamente isolato per 6 giorni consecutivi.

Le conseguenze sono le più svariate: bancomat fuori uso, mancanza di possibilità di gesti quotidiani, quali prenotare una visita in farmacia o pagare un’imposta in tabaccheria, oltre al fatto stesso che i telefoni sono muti. Sembra che la causa sia dovuta al tilt di una centralina di smistamento dati, e che il problema (particolarmente grave) si sarebbe potuto protrarre a “macchia di leopardo”. Il caso passa così in Regione, con una interrogazione alla Giunta Bonaccini per capire l’esatta dinamica dell’accaduto e per far sì che siano messe in campo tutte le misure necessarie per far fronte in futuro a eventuali problemi di questo tipo.

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