Agricoltura: alla scoperta della “Pink lady” che punta ai mercati esteri – VIDEO

Una varietà di mela che ha permesso a varie aziende agricole ferraresi e non di rimanere in attività nonostante le difficoltà del mercato degli ultimi anni.

Stiamo parlando della Pink Lady, a cui oggi è stata dedicata una giornata in occasione dei suoi primi 20 anni.

 

 

“A fine anni ’90, nel 1998, la mela Pink Lady sembrava un’avventura, oggi è una realtà consolidata”. Ne è convinto Marco Salvi, presidente di Salvi UNACOA, intervenuto nella seconda edizione dedicata a questa varietà, quest’anno che si è tenuta nell’Azienda agricola Nicoli di Corlo nel copparese. Qui, due classi quinte dell’Istituto Agrario “Navarra” insieme alla stampa locale e di settore, hanno potuto vedere come e dove le mele appena raccolte vengono stoccate in celle ad atmosfera controllata che permettono al prodotto di mantenere inalterate tutte le sue caratteristiche. Il progetto Pink Lady, attraverso l’O.P. A.F.E., coinvolge 150 produttori per oltre 300 ettari di frutteto.

Le principali aree di produzione sono il ferrarese ma anche il Veneto, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, il Lazio e le Marche. Quest’anno la produzione si attesterà sulle 18 mila tonnellate con un aumento stimato di circa il 10-15%. L’obiettivo sono anche i mercati esteri. “Il progetto Pink Lady”, è stato detto durante i saluti in azienda, “avrebbe garantito ad aziende agricole anche piccole di rimanere aperte nonostante le difficoltà del settore”.

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