Pioggia, vento e mareggiate. Nuova allerta meteo

maltempo ferrara

Nuova allerta meteo per la nostra provincia, in serata possibili mareggiate sul litorale e domani dovrebbe passare la piena del Po da Pontelagoscuro.

Pioggia vento e mareggiate, una nuova allerta meteo interessa la nostra regione e la provincia di Ferrara. Per l’intera giornata odierna e fino alle 7 di martedì 11 febbraio l’Emilia Romagna sarà colpita da una perturbazione che porterà intense pioggia, vento con raffiche fino a 65km orari e mareggiate.

I fenomeni, rispetto ai quali la Protezione civile dell’Emilia Romagna ha attivato la fase di attenzione, interesseranno la nostra provincia e potranno maltempodeterminare nuove criticità idrauliche per quanto riguarda i fiumi che scorrono nel territorio, Reno e Panaro, con innalzamento dei livelli idrometrici e possibile superamento dei livelli di soglia. La Protezione Civile Emiliano-Romagnola ha attivato anche la fase di preallarme per il fiume Secchia nel modenese e nel reggiano, e per l’Enza nel parmense e nel reggiano, anche se in quest’ultimo caso la piena del fiume sta diminuendo. A causa delle intense precipitazioni degli ultimi giorni, che hanno interessato in particolare l’area emiliana, anche il livello del Po si sta alzando. Nella serata di ieri, il colmo si è registrato a Casalmaggiore con valori di ordinaria criticità e nella prima mattina di oggi a Boretto; in serata il transito è previsto nel tratto mantovano, sempre con valori di criticità ordinaria.

Nei rami del Delta il colmo di piena arriverà domani con valori di criticità moderata. AIPo perciò mantiene attivo il monitoraggio lungo l’asta del fiume e raccomanda attenzione e prudenza nei pressi del fiume e nelle aree golenali aperte, che potranno essere interessate dalle acque della piena. Massima attenzione anche al litorale comacchiese, dove i venti dal pomeriggio di oggi fino alle mezzanotte si andranno intensificando e sul mare e sulla costa raggiungeranno i 65km/h. Il mare sarà alto e molto mosso, con onde sottocosta oltre i 3 metri, condizione questa che potrebbe nuovamente determinare mareggiate con fenomeni di erosione costiera e il possibile interessamento degli stabilimenti balneari.

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