PISA – SPAL: video highlights

pisa spalImmagini e commento della gara dell’Arena Garibaldi.

Ancora una volta la Spal esce con le ossa rotte da un confronto di alta classifica. Dopo il doppio ko con la Maceratese, stessa sorte per i biancoazzurri anche nelle due gare con il Pisa. Davanti ai 10.000 dell’Arena Garibaldi la prima mezz’ora corre priva di emozioni. I toscani provano a prendere il sopravvento, ma non trovano varchi. La Spal, a sua volta, non riesce a far gioco, complice la giornata di scarsa vena specie per Castagnetti ed i compagni di reparto, così Cellini e Zigoni restano privi di rifornimenti. Si deve attendere il 34′ per il primo tiro in porta, ma la punizione calciata da Di Quinzio non impensierisce Bindi. Il Pisa risponde con incursione e conclusione di Peralta fuori bersaglio. Quando sembra impossibile schiodare lo 0 a 0, al 40′, angolo di Castagnetti per la schiacciata di testa di Mora che beffa il portiere nerazzurro. Rabbiosa reazione pisana e prima del riposo tentativi imprecisi da buona posizione di Mannini e Varela, tutto a precedere una punizione spedita sul muro spallino da Peralta, cui fa seguito una maxirissa che evidenzia la grande tensione in campo. E’ chiaro che l’approccio all’inizio della ripresa può essere fondamentale. La squadra di Gattuso ha il giusto spirito, quella di Semplici, prosegue priva dell’opportuna determinazione e di quella sicurezza che dovrebbe accompagnare il cammino di una capolista. Passa appena un minuto e la Spal viene raggiunta dal destro preciso, ma non irresistibile, di Peralta che mette al tappeto Contini. Il Pisa si carica a mille, mentre gli spallini soffrono il dinamismo di punte e centrocampisti di casa e non trovano modo di organizzare il loro gioco. Al quarto d’ora grande libertà per Gulobovic che pesca sul secondo palo Mannini, perso di vista dai difensori di Semplici. Per il capitano neroazzurro è un gioco da ragazzi accompagnare con la fronte il pallone in fondo alla rete. Una mazzata per la Spal, che già in difficoltà, si sente crollare il mondo addosso. Semplici getta nella mischia anche Grassi e Finotto, mosse che non danno frutto alcuno. Ci sono più di trenta muniti a disposizione per cercare di conquistare un pareggio che sarebbe di capitale importanza nella corsa al primato, ma la reazione non arriva e Bindi deve intervenire unicamente per bloccare in sicurezza una debole conclusione di Finotto. Finisce con una sconfitta che lascia intatte le possibilità della squadra biancoazzurra a patto che centri, come le è sempre riuscito in occasione delle precedenti tre sconfitte, immediato il riscatto Obbligatorio fare bottino pieno sabato sera con il Santarcangelo, gara in cui la Spal non potrà contare sugli squalificati Giani e Gasparetto, ma avrà certamente il supporto dei suoi tifosi che, giustamente, nonostante la delusione, alla fine del match dell’Arena Garibaldi hanno chiamato sotto la curva, dove erano in quasi duemila, i loro beniamini, forti della convinzione che il traguardo sia sempre vicino.






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