UN ANNO DA SISMA: Poggio premia soccorritori

05 poggio renatico

Eccola dopo un anno esatto la comunità di Poggio Renatico ancora ferita dal sisma del 20 maggio. Il palazzo Comunale non c’è quasi più, la chiesa mutilata del suo campanile non è ancora agibile e le transenne in monumenti e palazzi della piazza dimostrano che se molto è stato fatto, ancora molto c’è da fare.

E così nella piazza centrale del paese, il luogo delle macerie dei giorni successivi alle scosse, oggi è diventato invece un luogo di festa. Il sindaco Paolo Pavani ha ripercorso quelle ore successive alla scossa del 20 maggio invitando sul palco e consegnando l’onorificienza a tutti coloro che in ordine di tempo hanno aiutato la gente di Poggio. La cerimonia tuttavia è stato anche un modo per coinvolgere i più piccoli, i bambini delle scuole del paese affinché si riapproprino dell’identità di quel territorio.

E uno dei momenti più emozionanti è stato quando il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Cusin nel guardare avanti e nell’ottica di auto proteggersi, si è rivolto ai bambini presenti alla cerimonia…

Carabinieri, vigili del fuoco, polizia ed esercito sono fra i tanti intervenuti a Poggio Renatico ma anche qui il ruolo più importante l’hanno svolto i volontari della protezione civile. Ventun mila in tutto, che hanno assistito 40mila persone bisognose di aiuto. Il presidente del comitato regionale della protezione civile volontaria, Marcello Gumina tuttavia vuole guardare avanti e anche lui si rivolge ai bambini…

Sul palco sfilano anche gli insegnanti che in quei giorni resero possibili le lezioni e tutti i donatori di somme di denaro necessarie per far ripartire Poggio.

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