Poggio Renatico, l’opera dell’esercito

In meno di un mese, gli uomini dell’esercito hanno raccolto quasi 125 tonnellate di macerie sparse nei paesi colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio.

Trecento soldati si sono stabiliti nella base dell’Aeronautica di Poggio Renatico, e da qui partono per le varie operazioni nelle province danneggiate dal terremoto. Oltre al recupero delle macerie e dei reperti storici, più di 50 soldati sono stati designati per il controllo del territorio contro gli sciacalli.

Oggi Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale di corpo d’armata Claudio Graziano ha visitato il campo allestito dai soldati nella base di Poggio Renatico.

Il Capo di Stato maggiore ha partecipato a un briefing con i suoi uomini nell’hangar degli elicotteri della base di poggio, per poi raggiungere la scuola di san Carlo dove l’esercito sta demolendo la scuola danneggiata dal sisma.

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