Una polemica che danneggia Ferrara: commentano così il “no” del Mibac l’Associazione nazionale Guide turistiche e la Consigliera Peruffo di Forza Italia

“Non ha senso perseverare con atteggiamenti di chiusura (al contemporaneo n.d.r.), se le mostre funzionano, se…la città ne trae vantaggio: gli innesti del moderno sull’antico sono ovunque in Italia e in Europa con risultati eccellenti”.

Questa in sintesi la posizione dell’Associazione nazionale Guide Turistiche, che mentre citano esempi di tali innesti ( Piramide del Louvre, Cortile delle Corazze dei Musei Vaticani) sottolineano come la polemica di queste ultime settimane pro e contro l’ampliamento di Palazzo dei Diamanti, non faccia altro che danneggiare la città.

Sull’effetto negativo per la città della “diatriba Comune – Mibac” concorda anche Paola Peruffo, Consigliere comunale di Forza Italia, che in un comunicato stampa sottolinea come all’avvicinarsi degli appuntamenti elettorali le scelte amministrative vengano trasformate in capisaldi di propaganda elettorale a uso e consumo delle rispettive “tifoserie”.

Paola Peruffo concorda, peraltro, con la posizione assunta dall’architetto ferrarese Andrea Malacarne, Presidente della sezione ferrarese di Italia Nostra, sul futuro ruolo di Palazzo dei Diamanti, la cui identità museale, come sede della Pinacoteca Nazionale estense,   dovrebbe prevalere su quella di contenitore di mostre temporanee,  che, invece,  potrebbero essere ospitate da Palazzo Prosperi Sacrati, da restaurare con questo obiettivo sfruttando i fondi post – sisma e del Ducato Estense. Una soluzione che valorizzerebbe l’intero quadrizio degli Angeli.

In sostanza, via le mostre da Palazzo dei Diamanti, da trasferire  a Palazzo Prosperi Sacrati.

E nel frattempo? Viene da chiedersi?  Che fine faranno le mostre in attesa di restaure Palazzo Prosperi Sacrati? Che, a detta di chi ne conosce bene la struttura, sembra essere assai poco idoneo ad ospitare esposizioni temporanee che richiedano allestimenti importanti.

 

 

 

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