Politica, venti anni di partiti della sinistra

prodi

Nel 1994 il principale partito della sinistra è il PDS, Partito democratico della sinistra guidato da Achille Ochetto; il partito è nato tre anni prima a Bologna, dallo scioglimento del Partito Comunista Italiano. Alla sinistra del PDS c’è il Partito della rifondazione comunista, fondato dopo lo scioglimento del PCI da chi sceglie di non confluire nel PDS.

Alle elezioni la sinistra si presenta nella coalizione, dei “Progressisti” ( che comprende PDS, PRC, Verdi, Partito Socialista Italiano, Alleanza Democratica e La Rete, movimento fondato dall’allora sindaco democristiano di Palermo Leoluca Orlando). Ma i progressisti – gioiosa macchina da guerra secondo Achille Ochetto – vengono sconfitti da Berlusconi e lo stesso Ochetto si dimette da segretario del partito.

Nel 1996 la Lega si sfila dal governo Berusconi, che cade, e si va a nuove elezioni: candidato alla presidenza del consiglio è un esponente della sinistra cattolica, ex democristiano, ex presidente dell’IRI, economista; Romano Prodi. E’ guida e promotore di una coalizione di centrosinistra, l’Ulivo, che si propone di unire le varie anime del riformismo italiano; comprende oltre agli eredi del PCI, nel frattempo trasformati in Democratici di Sinistra, oltre ai Verdi, anche il Partito popolare italiano, erede a sinistra della Democrazia Cristiana annientata dalle inchieste di Mani Pulite. Con Rifondazione comunista c’è un accordo elettorale.

Prodi vince e durante il suo governo si deciderà l’entrata dell’Italia nell’euro, la nuova moneta unica europea che comincerà a circolare nel 2002. sateriale

Ma la litigiosità della sinistra resta alta: nel 1998 il governo Prodi cade; a Palazzo Chigi entrano il leader dei DS Massimo D’Alema, poi Giuliano Amato, fino al 2001 quando tornerà al governo Silvio Berlusconi. Intanto si é nuovamente scomposto il fronte comunista: da una scissione della Rifondazione comunista di Fausto Bertinotti – partito “di lotta” – nascono i Comunisti Italiani di Cossutta, con un approccio decisamente più governativo alla politica.

Nel 1998 viene fondata anche L’Italia dei valori, partito dell’ex Pm d Mani Pulite Antonio di Pietro Il centrosinistra tornerà al governo nel 2006, ancora una volta guidato da Romano Prodi, con una coalizione molto frammentata e instabile, che comprende almeno otto partiti principali.

Nel frattempo, nel 2002, è nata una nuova formazione politica di ispirazione centrista e cattolica, La Margherita. Dalla confluenza di Margherita e Democratici di sinistra nascerà, nel 2007, il Partito Democratico, il cui primo 04 franceschinileader sarà Walter Veltroni. Un partito vivrà un notevole travaglio interno interno: nell0’arco di pochi anni ne saranno segretari, dopo Veltroni dimissionario nel 2009, il ferrarese Dario Franceschini, poi Pierluigi Bersani.

A sinistra, va registrata in questi anni la confluenza in una federazione della sinistra di Rifondazione e Partito dei comunisti italiani.

Nel 2009 nasce inoltre il partito Sinistra Ecologia e Libertà, guidato da Nichi Vendola, presidente della regione Puglia, raccoglie varie formazioni e sensibilità politiche, tra cui quelle di stampo ambientalista.

Oggi il Partito Democratico è impegnato in un diffile governo delle larghe intese con il centrodestra;alle elezioni primarie tenutasi a fine 2013, è stato eletto segretario di questo partito il sindaco d Firenze ed ex rottamatore Matteo Renzi.

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