Paoloni (Sap): “A Ferrara la sicurezza è al collasso”

paoloni sapUna pianta organica inferiore al necessario in Questura a Ferrara: una carenza che causerebbe un serio pericolo per il livello della sicurezza nella città estense.

E’ l’allarme lanciato da Stefano Paoloni, segretario generale del sindacato autonomo di Polizia (Sap).

“La Questura di Ferrara presenta una pianta organica inferiore alle 200 unità operative mentre fino a 10-12 anni fa poteva contare su 280-300 operatori” scrive Paoloni.

“La carenza di personale ed il mancato invio di rinforzi estivi stanno causando notevoli disservizi a diversi uffici della Questura con inevitabili ricadute sulla qualità del servizio offerto al cittadino” – dichiara Stefano Paoloni, segretario generale del sindacato autonomo di Polizia (Sap) in una lettera inviata al Capo della Polizia Franco Gabrielli.

sicurezza città polizia“Infatti, al fine di assicurare il servizio di “volante” con almeno due equipaggi a turno, il personale viene costantemente distolto dalle proprie mansioni come l’ufficio Immigrazione, l’ufficio Passaporti e l’ufficio Armi che, in diversi giorni della settimana non assicurano l’attività di sportello accumulando talvolta anche arretrati sino a 4-5 mesi per la definizione di una pratica; addirittura – prosegue Paoloni – la fondamentale attività di indagine degli uffici investigativi, quali Digos e Squadra Mobile, viene seriamente compromessa poiché il personale destinato a prestare servizio di volante con ovvie ricadute in negativo sulle importanti indagini in corso”.

Tante, a tal proposito, sono state le richieste del Sap a Questore e Prefetto.

“Sarebbe opportuno – dice sempre Paoloni – aggregare in via d’urgenza presso la Questura di Ferrara il personale necessario a ripristinare la regolarità dei servizi di polizia nella provincia e rassicurare, di conseguenza, i cittadini del capoluogo emiliano. Carabinieri e Guardia di Finanza – conclude il Segretario Generale – hanno invece ricevuto rinforzi per il periodo estivo ma continuano a fornire sempre il medesimo apporto al controllo del territorio senza che sia stato dato loro un diverso carico di lavoro e con chiaro nocumento per la Polizia di Stato”.

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