Polizia di Stato: “Esserci sempre” – VIDEO

Il rapporto con i cittadini e la questione sicurezza al centro ieri della Festa della Polizia, segnata dalla commozione per l’ignobile assassinio di Valerio Verri.

Nel corso della manifestazione, ieri, anche il malore , per fortuna senza gravi conseguenze, della nostra collega, Antonella Vicenzi, giornalista di Telestense, che aveva accettato con grande slancio di presentare la manifestazione. L’ansia di questi giorni, frenetici anche per le redazioni, le ha, però, causato un brutto scherzo, di cui lei per prima si è dispiaciuta, pur nella calorosa comprensione di tutti i presenti.

La barbara uccisione nella campagna del Mezzano di Valerio Verri, il volontario caduto per dedizione al proprio compito di custode dell’ambiente, assieme al compagno , la guardia provinciale Marco Ravaglia, gravemente ferito da Igor il russo, ma fortunatamente scampato alla furia omicida del criminale serbo resterà per sempre negli annali della Polizia di Stato di Ferrara, come l’evento che ha segnato in modo indelebile il 165 anniversario della Fondazione del Corpo.

Eppure la manifestazione, organizzata con tanta cura e aperta alla cittadinanza, è stata fatta, perché, tacere di fronte alla violenza brutale sarebbe stato forse interpretabile come un segno di debolezza.

“Dovevamo esserci, ha detto il Questore, Antonio Sbordone, per ricordare Verri e Ravaglia insieme ai volontari e a tutto il corpo della Polizia Provinciale, ma dovevamo anche rendere conto alla città del nostro operato, ringraziare i cittadini per la loro disponibilità ad essere coinvolti nella tutela del territorio, dare i dovuti riconoscimenti ai nostri agenti.” Nel suo discorso il questore, dopo il plauso all’Arma dei Carabinieri per l’impegno nella caccia al pericoloso assassino, ha ricordato il motto “Esserci sempre” della celebrazione, che vuole sottolineare l’impegno ad essere sempre vicini ai cittadini, nonostante la congiuntura sfavorevole per la disponibilità di risorse.

Fra le principali iniziative 2016, il Questore ha ricordato la campagna sulla lotta al consumo di droga da parte dei più giovani, con il convegno in Sala Estense, le operazioni di polizia giudiziaria, l’attività dell’Ufficio Immigrazione, la tutela delle fasce più deboli, anziani e giovani, il controllo delle discoteche e il protocollo che disciplina l’accesso e il comportamento di chi le frequenta. Sul tema della sicurezza, Sbordone ha sottolineato il gap fra dati, in calo , della criminalità e percezione dell’insicurezza, in crescita nei cittadini. Un tema su cui il Questore di Ferrara si è soffermato con una riflessione legata al crescere della consapevolezza, da parte dei cittadini, dei diritti sulla cui fruizione ciascuno chiede la certezza. Importante, a maggior ragione, ha concluso il Questore , l’obiettivo di una maggiore reciprocità fra pubblico e privato nella difesa partecipata della propria comunità.

 

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