Polizia Municipale, Modonesi: ”Presto arriverà la formazione e nuovi mezzi. Ma i vigili non sono come le forze dell’ordine” – VIDEO

C’è paura fra i residenti del quartiere Gad per l’escalation nell’ultima settimana degli episodi violenti consumati fra immigrati.

Un’escalation che oramai non riguarda più solo le zone limitrofe alla stazione come Piazza Toti o i giardini del Grattacielo ma che ora si espande anche ad altre zone come l’area attrono al Palazzo delle Palestre di Porta Catena e di viale Belvedere.

 

 

Un effetto collaterale che l’amministrazione comunale si aspettava, dichiara l’assessore alla sicurezza, Aldo Modonesi che rimarca come ora il Comune, di concerto con le forze dell’ordine e diversi provvedimenti presi, come la chiusura dei locali alle 21, abbia intrapreso un percorso deciso a stringere i panni addosso a queste persone, sopratutto nigeriani, che non sono profughi – dice Modonesi – ma delinquenti che provano a ridisegnare i loro ruoli quando le istituzioni gli stanno addosso

Episodi violenti che hanno puntato anche i riflettori sui ruoli degli agenti della polizia municipale. Ruoli fermi a tanti anni fa quando la situazione urbana era un’altra. Così serve rivedere le funzioni del corpo, hanno detto con forza i sindacati, ma per fare questo servono risorse che il Comune – sottolinea Modonesi- ora troverà per far fronte alla situazione. L’assessore che ha delega anche alla Polizia Municipale infatti annuncia 70mila euro che saranno destinati ad acquistare nuovi mezzi agli agenti che tuttavia non potranno mai sostituirsi alle forze dell’ordine, tiene a precisare, ma la formazione è necessaria dice l’assessore. Poi l’assessore ringrazia il corpo per le funzioni svolte recentemente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *