Polizia Provinciale, multe per 1200 euro nel Delta

sequestro pesce

È stato intenso l’ultimo fine settimana per la Polizia provinciale, che ha elevato sanzioni per complessivi 1.212, euro, sia per infrazioni al codice della strada che nel campo della pesca e della raccolta di tartufi.

Prima una pattuglia di agenti ha intercettato verso la mezzanotte alcuni pescatori romeni con 32 carpe vive a bordo del loro furgone, del  peso medio di alcuni chili cadauna. Un’azione illegale costata agli autori una multa di 360 euro, oltre all’immediata liberazione del pesce, al sequestro di un gommone di due metri ed di circa 25 metri di rete a tramaglio nella zona delle Valli del Mezzano.

Poco distante, una seconda squadra ha fermato altri due romeni alla guida di un furgone con la revisione scaduta, le gomme lisce e i fari spenti. Risultato, una serie di violazioni al codice della strada per  336 euro.

È stato poi sanzionato un tartufaio di Ravenna sorpreso nella ricerca di trifole nella pineta del Lido di Spina. Un’attività non consentita che ha comportato una sanzione amministrativa di 516 euro.

Infine, è stato fermato un automobilista senza i dispositivi di illuminazione anabbaglianti, alla guida di un veicolo con la revisione periodica scaduta e successivamente un altro conducente a bordo di un mezzo con le gomme lisce.

“Grazie al continuo lavoro degli agenti, effettuato anche durante le ore notturne, nei giorni festivi e spesso in condizioni disagevoli – ha sottolineato il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli – riusciamo a controllare il territorio sotto il profilo della sicurezza e del rispetto della legge. Condizioni fondamentali – aggiunge – che, se affermate e fatte rispettare con impegno e continuità, contribuiscono all’affermazione di una cultura della legalità che va a vantaggio di tutti i cittadini”.

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