A Ferrara arriva il poliziotto di quartiere

poliziaRispondere in tempo reale alle richieste dei ferraresi attraverso un cellulare e velocizzare i controlli grazie a un computer palmare per accedere alle banche dati delle forze di polizia.

Inoltre sarà un agente conosciuto a chi abita nel quartiere, diventando punto di riferimento della sicurezza.

Questa è la figura del poliziotto di prossimità, introdotta dopo l’ultimo comitato di sicurezza e ordine pubblico in Prefettura a Ferrara. Gente che potrà segnalare alla sala operativa e alle volanti anche episodi di spaccio, di bullismo e di violenza domestica.

Con il poliziotto di quartiere la Questura estense vuole dare una risposta efficace alla domanda di sicurezza attraverso anche il dialogo e al rapporto di fiducia che ogni giorno questa figura potrebbe instaurare con i cittadini, essendo, diciamo così, sotto casa.

Un poliziotto che conosca bene il territorio e i motivi di preoccupazione soprattutto in un momento come questo in cui le persone, sostengono dalla Questura, sono preoccupate per l’emergenza sanitaria, economica e sociale in atto.

Per il questore di Ferrara, Cesare Capocasa, “è necessario rileggere in chiave moderna quella funzione della Polizia che forse nel tempo si è attenuata, da una Polizia dell’ordine a una Polizia al servizio della gente” ha poi aggiunto il responsabile della sicurezza ferrarese.

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