Polo Chimico, efficientamento energetico: il Comune incontra le società

Creare un Tavolo Tecnico per elaborare progetti di sito e affrontare, in modo unitario e condiviso, le sfide che attendono il Polo Chimico di Ferrara anche avvalendosi al meglio delle opportunità che il Pnrr e i Fondi europei mettono a disposizione in tema di efficientamento energetico, resilienza ai cambiamenti climatici e transizione ecologica. Questo l’oggetto dell’incontro, organizzato dal Comune di Ferrara, che si è tenuto mercoledì 6 aprile 2022 in residenza municipale e che ha coinvolto tutte le principali società operanti nel Polo Chimico.

Presenti all’incontro per il Comune di Ferrara il Capo di Gabinetto Alessia Pedrielli, il Direttore Generale Sandro Mazzatorta (membri della Cabina di Regia Pnrr) l’assessore Andrea Maggi con deleghe al Pnrr, l’assessore Angela Travagli con delega alle attività Produttive, l’assessore Alessandro Balboni con delega all’Ambiente e ai Progetti Europei, il Dirigente del settore Ambiente Alessio Stabellini e il Consigliere provinciale delegato per la Provincia di Ferrara Francesco Colaiacovo. Per conto delle Società erano presenti Franco Dolfini – Celanese; Paolo Schiavina e Andrea Patuelli – IFM; Giuliano Romano – Eni Rewind; Corrado Rotini e Manuel Santone e Antonio Mazzucco – LyondellBasell; Paolo Gonzi e Andrea Fedele – Versalis; Massimo Catani -Sapio srl; Salvatore Zilli e Gianfranco Carvelli – Enipower; Giuseppe Piemontese – Yara Ferrara;

“L’idea di creare un gruppo di lavoro per l’elaborazione di schede progetto per il miglioramento in termini di sostenibilità del Polo Chimico di Ferrara è stata condivisa, con un Ordine del giorno sottoscritto in modo unitario, nelle settimane scorse, dal Consiglio Comunale del Comune di Ferrara e da quello della Provincia di Ferrara – spiega il Capo di Gabinetto Alessia Pedrielli per la Cabina di regia Pnrr del Comune di Ferrara -. Il tema della transizione ecologica del settore della Chimica è ampio e articolato ed è evidente che per portare a casa risultati concreti è necessaria una forte collaborazione e un pieno coinvolgimento delle società che operano nel sito”. Per questo “come primo passo l’amministrazione ha voluto incontrare i direttori degli stabilimenti, che ringraziamo per essersi dimostrati interessati al progetto e propositivi in termini di partecipazione e di collaborazione. Il prossimo passo sarà far incontrare i tecnici e le professionalità indicate da ciascuna società per fare il punto sullo stato dell’arte e condividere obiettivi comuni che rispondano alle esigenze complessive del Polo Chimico”.

Il documento unitario sottoscritto in consiglio impegnava sindaco e giunta a “promuovere unitariamente a Provincia, Regione e Università un progetto industriale di transizione ecologica che valorizzi il settore della Chimica, da inserire nel Pnrr” e ad avviare come ente capofila, insieme a Provincia, Università, Regione Emilia Romagna e con il contributo di Ifm l’elaborazione di una scheda progetto per l’efficientamento energetico del Polo Chimico da inserire tra gli obiettivi primari del Patto per il Lavoro e per il Clima Focus Ferrara, al fine di sondare ogni potenziale azione utile allo scopo e verificare ogni possibile fonte di finanziamento (facilitazioni Zls-Zes, fondi europei, contributi regionali) coinvolgendo le imprese già insediate e avvalendosi di professionisti del settore per gli aspetti relativi alla fattibilità”. Il Comune di Ferrara sarà, dunque, capofila del Tavolo operativo che prenderà il via nelle prossime settimane a cui partecipa la Provincia di Ferrara e del quale, verranno interessate anche l’Università e la Regione Emilia Romagna. E come specificato nel documento votato in Consiglio Comunale l’obiettivo è non solo individuare possibili fonti di finanziamento attraverso il Pnrr, ma anche inserire le nuove progettualità e il tema Polo Chimico tra le priorità del Patto per il Lavoro e per il Clima Focus Ferrara per garantire più ampie possibilità di finanziamento e un potenziamento del Polo di Ferrara, fondamentale per l’approvvigionamento di materie prime necessarie ad altre filiere regionali come automotive e biomedicale.

“Come ci siamo spesi per far entrare l’area del Polo Chimico nella Zona Logistica Semplificata (ZLS) ora come Cabina di Regia del Pnrr vogliamo essere di supporto e incentivo nei confronti delle realtà produttive del territorio – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ferrara, con delega al Pnrr, Andrea Maggi -. Dobbiamo unire le forze in un dialogo costruttivo per capire in che modo intercettare risorse che vadano a garantire un miglioramento in termini di consumi del sito industriale e, di conseguenza, una più forte attrattività e una maggiore tenuta in termini economici e occupazionali per il futuro. Una volta raccolti e condivisi i progetti potranno essere proposti sia per finanziamenti di Pnrr che finanziamenti Europei che premiano la progettualità ad ampia scala. Si tratta di un’area strategica con un patrimonio di ricerca che ha fatto sì che qui venne scoperto il polipropilene che valse il premio Nobel per la chimica a Giulio Natta nel 1963.”.

Paolo Schiavina, amministratore delegato di Ifm, ha aggiunto: “Tanti sono i progetti che possiamo mettere a terra facendo sinergia e lavorando insieme. Come Ifm siamo pronti a raccogliere le esigenze delle singole realtà e a collaborare pienamente nella prospettiva di un efficientamento che avrà ricadute positive ad ampio raggio”.

(Cronacacomune.it)

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